Content
Volo in mongolfiera | Eventi all'aperto
Voli in mongolfiera | Offerta originale
viaggio | Regali di Natale

Storia

Bartolomeu de Gusmão
Etiene e Joseph Montgolfier
Storia



O Início | Windpassenger - Imagem 01
O Ínicio | Windpassenger - Imagem 2
O Início | Windpassenger - Imagem 01
(GIF Image, 3 × 3 pixels)



Bartolomeu de Gusmão (1685-1724)

Nato a Santos, São Paulo, in Brasile, studiò nel seminario dei gesuiti di Belém, municipio di Cachoeira, Capitania da Baía, dove prese i voti. Ben presto si dedicò allo studio della fisica progettando una macchina per il sollevamento dell'acqua a 100 metri di altezza, presso il Seminario di Belém. Nel 1701 viaggiò in Portogallo ma fece ritorno in Brasile poco dopo, per poi tornare in Portogallo nel 1708, al fine di studiare presso l'Università di Coimbra.

Qui portò avanti i suoi studi di Fisica e Matematica. Nel 1709 inviò una petizione al re Giovanni V annunciando che aveva scoperto "uno strumento per andare in aria allo stesso modo che in terra e in mare". Il re concesse allo studioso privilegio per lo strumento da lui ideato con licenza del 19 aprile 1709. Fece diversi esperimenti con palloni ad aria calda, alcuni dei quali alla presenza del re Giovanni V e della sua Corte.Nel 1713 parti diretto in Olanda dove intendeva portare avanti i propri esperimenti. Ne fece ritorno il 1716 e concluse nel 1720 il corso universitario che aveva interrotto.

Fondata l'Academia Real de História nel 1720, fu nominato accademico e il re Giovanni V lo assunse nella Segreteria di Stato nominandolo cavaliere-cappellano della casa reale ed assegnandogli rendite in Brasile. Ebbe l'incarico dall'Accademia di scrivere in portoghese la História do Bispado do Porto (Storia del Vescovato di Porto).

Poco prima della sua morte si convertì al giudaismo e nel 1724 si rifugiò in Spagna, per evitare le persecuzioni dell'Inquisizione di cui divenne bersaglio. Morì in un ospedale di Toledo, in Spagna, durante la fuga, nel 1724. Era fratello del politico e diplomatico Alexandre de Gusmão (1629-1724).

Opere
"Manifesto Sumário para os Que Ignoram Poder-se Navegar pelo Elemento do Ar onde pretendia mostrar a possibilidade da aeronáutica 1709; Vários modos de Esgotar sem Gente as Naus que Fazem Água, 1710" (Manifesto sommario per coloro che ignorano di poter navigare per l'elemento aria, dove si intende mostrare la possibilità dell'aeronautica, 1709; Vari modi per togliere le genti dalle navi che mettono acqua, 1710).

Principali contributi scientifici
Soprannominato il "prete volante", è considerato un precursore dell'aeronautica, essendo stato il primo a dimostrare la possibilità di creare macchine capaci di volare. Il progetto presentato al re Giovanni V prevedeva la possibilità di creare uno strumento che permettesse di inviare messaggi ai territori lontani, trasportare prodotti d'oltremare, inviare aiuti a città assediate, scoprire le regioni in prossimità dei poli e risolvere il problema delle longitudini.

Dopo aver ricevuto dal re Giovanni V, il 19 aprile del 1709, sostegno e un privilegio che gli avrebbe permesso di avere l'esclusiva sulla costruzione delle macchine volanti, si dedicò a tale impresa. Il 5 agosto del 1709 si cimentò in un primo esperimento pubblico, nella sala del Palazzo reale e alla presenza del re, cercando di far volare una sfera di carta con una piccola apertura sotto la quale vi era un piccola barchetta con una fiamma, ma il pallone prese fuoco prima di riuscire a volare.

Il secondo esperimento, realizzato il 7 o l'8 agosto ebbe successo. Il giorno 8 agosto 1709, nella sala degli ambasciatori della Casa da India, alla presenza del re Giovanni V, della Regina, del Nunzio Apostolico, del cardinale Conti (più tardi Papa Innocenzo XIII), del corpo diplomatico e di altri membri della Corte, Gusmão riuscì a far volare, raggiungendo circa 4 metri di altezza, un piccolo pallone in carta da pacchi doppia, contenente aria calda, prodotta dal "fuoco contenuto in una ciotola di terracotta su una base di legno rivestita da uno strato di cera".

Per timore che le tende prendessero fuoco, due servi distrussero il pallone, ma l'esperienza fu coronata da successo è impressionò il re e ça corte. Il 3 ottobre, un'altro "strumento per volare" fu lanciato dalla Casa da India e raggiunse una considerevole altitudine. Durante la seconda metà del XVIII secolo si diffuse l'idea che lo stesso Bartolomeu de Gusmão si sarebbe cimentato in un volo su un pallone ad aria calda da lui stesso costruito, tra il Castello di São Jorge e la Piazza del Palazzo Reale (Terreiro do Paço). Si tratta comunque di una leggenda, non esistono documenti che riportano l'evento. Gli esperimenti di Gusmão avrebbero alimentato in tal modo l'immaginazione popolare fino al punto di essere deriso.

Non si hanno informazioni di altri esperimenti oltre a quelli realizzati presso la corte, essendo molto famosa l'incisione che fece della "passarola" che altro non fu se non un espediente di Gusmão per distogliere l'attenzione di detrattori e curiosi. Gli esperimenti con gli aerostati sono stati ulteriormente sviluppati nella seconda metà del XVIII secolo dai fratelli Montgolfier, Joseph-Michel (1740-1810) e Jacques-Étienne (1745-1799).

Dopo vari esperimenti, nel settembre del 1783 riuscirono a far volare un pallone ad aria carda che trasportava tre animali, mentre nel mese di novembre un altro aerostato riuscì a trasportare due persone sorvolando Parigi.

Bibliografi
AMEIDA, L. Ferrand de, "Gusmão, Bartolomeu Lourenço de", in SERRÃO, Joel, Dicionário de História de Portugal (Dizionario Storia del Portogallo), Porto, Figueirinhas, 1981, vol. III, pp. 184-185. CARVALHO, História dos Balões (Storia dei Palloni), Lisbona, Relógio d'Agua, 1991. CRUZ FILHO, F. Murillo, Bartolomeu Lourenço de Gusmão: Sua Obra e o Significado Fáustico de Sua Vida (La sua Opera e il significato Faustiano della Sua Vita), Rio de Janeiro, Biblioteca Reprográfica Xerox, 1985. SILVA, Inocencio da, ARANHA, Brito, Diccionario Bibliographico Portuguez, Lisbona, Imprensa Nacional, T. I, pp. 332-334. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartolomeu de Gusmão: inventor do aerostato: a vida e a obra do primeiro inventor americano (Bartolomeu de Gusmão: inventore dell’aerostato: la vita e l’opera del primo inventore americano), S. Paulo, Leia, 1942. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartholomeu de Gusmão e a sua prioridade aerostatica (Bartholomeu de Gusmão e la sua priorità aerostatica), S. Paulo: Escolas Profissionaes Salesianas, 1935, Sep. da Annuario da Escola Polytechnica da Univ. de São Paulo, 1935.


Etiene e Joseph Montgolfier

I fratelli Joseph-Michel Mongolfiera (26 agosto 1740 – 26 giugno 1810) e Jacques-Étienne Mongolfiera (6 gennaio 1745 – 2 agosto 1799) sono stati gli inventori che costruirono la prima mongolfiera con equipaggio durante il 1783. I fratelli erano figli di un produttore di carta (la fabbrica si trovava a Canson, ancora oggi è una delle più moderne aziende do antica tradizione al mondo) ad Annonay, a sud di Lione, in Francia. Si racconta che mentre i fratelli giocavano con un sacchetto di carta aperto al contrario sul fuoco, notarono che il sacchetto prendeva il volo. Fu in questo modo che si resero conto di poter realizzare finalmente il grande sogno dell'umanità: volare. Cominciarono così a realizzare vari esperimenti con materiali diversi fino a costruire un modello di pallone. Il 5 di giugno del 1783, presentarono in pubblico un pallone con 32 m di circonferenza realizzato in lino, riempito con il fumo proveniente da un falò di paglia secca. Il pallone riuscì a sollevarsi da terra circa di 300 m durante approssimatamene 10 minuti e percorse una distanza di circa 3 km. Il 19 settembre del 1783, alla presenza del re Luigi XVI e della regina Marie Antonetta, Joseph Montgolfier ripeté il suo esperimento. Il pallone volò durante 25 minuti con due passeggeri (Pilâtre de Rozier e François Laurent) percorrendo all'incirca 9 chilometri.

Molti non considerano Etienne e Joseph Montgolfier come gli inventori dell'aerostato ad aria calda. Nel 1709, il sacerdote gesuita portoghese, nato in Brasile, a quei tempi colonia portoghese, Bartolomeu Lourenço de Gusmão avrebbe fatto sollevare in aria un pallone pieno di aria calda, quindi 80 anni prima dei fratelli francesi Montgolfier. L'invenzione dei Montgolfier, secondo le riviste francesi degli inizi del XX secolo, Nouvelle Europe e L'Aeron, altro non era che una copia dell'aerostato di Gusmão. Quest'ultimo, durante la sua fuga in Spagna, lasciò i sui progetti sull'invenzione al fratello, il noto scienziato Alexandre de Gusmão. Pare che Alexandre, durante la sua permanenza a Parigi, mantenne stretti legami di amicizia con lo scienziato José de Barros che, a sua volta, era amico personale di Montgolfier. Nel 1917 fu ritrovata in Vaticano la petizione che Bartolomeu de Gusmão presentò al Giovanni V. Alcuni disegni del velivolo furono stampati nel periodico Wienerische Diarium del 1709. Ebbe luogo anche una dimostrazione pubblica dell'esperimento alla presenza della corte portoghese.



Storia dal 1709

8 agosto 1709
Primo modello di aerostato ad aria calda costruito da Bartolomeu de Gusmão. L'8 agosto del 1709, il sacerdote gesuita portoghese Bartolomeu Lourenço de Gusmão (1685-1724), portò a termine a Lisbona una dimostrazione di vari modelli di palloni ad aria calda alla presenza della corte portoghese riunita dal re Giovanni V.

5 giugno 1783
Prima ascensione di un pallone di carta dei fratelli Montgolfier senza equipaggio. Dopo una serie di tentativi con aerostati di piccole e grandi dimensioni, i fratelli Joseph (1740-1810) ed Etienne (1745-1799) Montgolfier decisero di presentare per la prima volta pubblicamente la loro invenzione. A tal fine costruirono un pallone di lino rivestito di carta, con un diametro di 35 piedi (11 metri). Il pallone con il nome "Ad Astra" decollò da una piazza nel centro di Annonay e rimase in aria, sotto lo sguardo stupito degli spettatori per circa dieci minuti. Il pallone raggiunse un'altitudine di circa 6.000 piedi (1829 metri) e percorse quasi 2 km prima di atterrare.

19 settembre 1783
Primo decollo di una mongolfiera con passeggeri. Un nuovo aerostato ad aria calda, costruito dai fratelli Montgolfier prese il volo dalla piazza antistante il Palazzo di Versailles e atterrò 8 minuti più tardi nella foresta di Vaucresson, a 3,2 km a nord di Versailles.. Il pallone battezzato "Le Martial" era fatto di cotone e carta e aveva un diametro di 13 metri. Questo pallone trasportò i primi tre passeggeri: un gallo, un'anatra e una pecora, chiusi in una gabbia situata sotto il pallone. Spettatori del volo furono anche il Re Luigi XIV e la Regina Maria Antonietta.

21 novembre 1783
Primo volo in mongolfiera con equipaggio. Pilâtre de Rozier e il marchese d'Arlandes decollarono dal castello "Chateau la Muette" nel bosco di Boulogne, nei pressi di Parigi, alle ore 13.54, in un pallone dei fratelli Montgolfier, una sfera blu decorata con un volto dorato a volere raffigurare Apollo, il Dio del sole. Il primo volo con equipaggio ebbe la durata di 20 minuti e percorse approssimatamene 5 miglia (circa 9 km) ad un'altitudine di 330 piedi (100 metri). L'aerostato atterrò a Butte-aux-Cailles, nei pressi dell'odierna stazione della metropolitana "Place d'Italie".

25 novembre 1783
Primo volo di un piccolo pallone senza equipaggio in Inghilterra. Il conte Francesco Zambeccari, insieme al suo compagno italiano Michael Biaggini, un creatore di fiori artificiali, riuscì a far decollare um modello di mongolfiera dal tetto di Biaggini, a Cheapside, Londra.

1 dicembre 1783
Primo volo di un aerostato con equipaggio. Jacques Charles e Marie-Noël Robert  decollarono dai giardini delle Tuileries a Parigi in un pallone a gas e atterrarono a circa 27 miglia (43 chilometri) di distanza, nei pressi di Nesles-la-Vallée (dopo 2 ore e mezza).

14 gennaio 1784
Prima ascensione di un pallone senza equipaggio in Austria. Un aerostato ad aria calda, costruito da Aloys von Widmanstätten, un tipografo di Graz, riuscì a volare tre volte raggiungendo un'altezza di circa 200 metri in un parco a Vienna. Molti furono gli spettatori presenti.

19 gennaio 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da un belga. Il principe belga Charles de Ligne si sollevo in volo a Lione (Francia)

22 gennaio 1784
Primo volo di un pallone senza equipaggio realizzato in Germania. Ascensione di un aerostato ad aria calda senza equipaggio, costruito dal monaco benedettino, astronomo e fisico tedesco, professore Ulrich Schiegg (1752-1810)

25 febbraio 1784
Prima ascensione di un pallone aerostatico in Italia. Costruito a Milano da Paolo Andreani e dai fratelli Gerli

2 marzo 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da Jean Pierre Blanchard. Il francese Jan Pierre Blanchard (1753-1809) realizzò il suo primo volo, in un pallone aerostatico da lui stesso costruito, decollando dai "Champs de Mars” a Parigi, alcune settimane dopo il successo dei fratelli Montgolfier. A partire da questo momento viaggiò in tutta Europa, realizzando dimostrazioni di volo in pallone aerostatico. Fu il primo a realizzare voli in pallone in Germania, Polonia, Paesi Bassi e Stati Uniti. Realizzò ben 59 voli.

24 giugno 1784
Primo volo vincolato di una pallone nel Nord America. L'inventore, Peter Carnes, costruì un pallone ad aria calda che si sollevò in un volo vincolato a Bladensburg. Pare sia stato un ragazzo di 13 anni, Edward Warren di Baltimora, ad imbarcare nel pallone, poiché questo era troppo piccolo per trasportare il suo creatore.

6 luglio 1784
Primo volo in Austria. Johann Georg Stuwer (1732-1802) prese il volo sulla sua grande mongolfiera (1.120 kg), a Prater, Vienna. Al decollo assistettero oltre 15.000 persone.

27 agosto 1784
Prima ascesa di una mongolfiera in suolo britannico. Tytler (scozzese?) prese il volo a bordo del suo pallone aerostatico (senza fornace) a Comely Garden, Edimburgo, ed atterrò sulla strada diretta a Restalrig, a circa mezzo miglio di distanza dal luogo di decollo, con grande entusiasmo degli spettatori presenti.

15 settembre 1784
Primo volo in  mongolfiera in Inghilterra. L'italiano Vincenzo Lunardi (1759-1806, nato a Lucca), Segretario dell'ambasciatore Napolitano, riuscì a volare su un pallone a idrogeno decollando dalla Compagnia di Artiglieria nei pressi di Moorfields a Londra (portando con se un gatto, un cane, una colomba e una bottiglia di vino) e atterrò in North Mimms, dopo che il suo gatto cominciò ad entrare in ipotermia (1 ora e 40 minuti, e 20 km): Riprese il viaggio per poi atterrare a Long Mead Hertfordshire, dopo un volo di 24 miglia.

4 ottobre 1784
Primo volo in mongolfiera realizzato da un inglese. Il "padre del ballooning inglese", James Sadler (1751-1828), compì la sua prima ascensione a Oxford, la sua terra natale, utilizzando un aerostato ad aria calda.

1785
Secondo volo in mongolfiera di Lunardi in Inghilterra. Lunardi realizzò dodici ascensioni in Inghilterra fino al 19 settembre 1786 e più tardi ne compì altre in Italia, Spagna e Portogallo.

7 gennaio 1785
Prima mongolfiera ad attraversare il Canale della Manica. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) e  John Jeffries (USA) decollarono in Inghilterra e atterrarono in Francia dopo 2 ore e mezza di viaggio (prima spedizione via aerea di posta).

19 gennaio 1785
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Irlanda. L'irlandese Richard Crosbie (1755-1800, nato a Wicklow) decollò alle 14.30 da uno spazio espositivo nei Ranelagh Gardens, a Dublino, nel suo "Grande pallone ad aria e Imbarcazione di volo", con il quale aveva intenzione di attraversare il mare d'Irlanda. Il pallone ostentava splendide immagini con Minerva e Mercurio con lo stemma dell'Irlanda e figure emblematiche dei venti. Più di 35.000 persone si radunarono sul luogo per assistere alla storica ascensione. A causa del precoce imbrunire, Crosbie decise di rinunciare al tentativo di attraversare il mare d'Irlanda ed atterrò a Clontarf. Prima di questo volo, Crosbie aveva realizzato diverse esperienze su numerosi palloni usando vari animali al posto dei passeggeri. In seguito, realizzò altri tentativi per attraversare il mare d'Irlanda, ma senza successo.

15 giugno 1785
Primo incidente di pallone. Pilâtre de Rozier (1756-1785) costruì un nuovo tipo di pallone combinando due tipi di palloni all'epoca già noti (palloni a gas e palloni ad aria calda).  A tale risultato venne dato il nome di Charlo-Montgolfière e successivamente Roziere. L'involucro contenente idrogeno era situato sulla cima di un aerostato cilindrico ad aria calda. Pilâtre de Rozier aveva intenzione di attraversare il Canale della manica a bordo di questo aerostato. Per sei mesi, Rozier e il suo assistente Pierre Jules Romain attesero a Boulogne-sur-Mer (Francia) condizioni meteorologiche favorevoli ad attraversare il Canale della Manica. All'alba del 15 giugno 1785, riuscirono finalmente a decollare, ma il pallone fu portato verso il mare. Improvvisamente il vento cambiò direzione e i due componenti dell'equipaggio furono spinti di nuovo in direzione della terraferma. Fu in questo momento, solo 30 minuti dopo il decollo, che un incendio deflagrò nella parte superiore del pallone che finì per schiantarsi al suolo. Si tratta delle prime due vittime della storia dell'aviazione.

3 ottobre 1785
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio in Germania. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò a Francoforte.

14 de Maio de 1790
Primo volo in mongolfiera realizzato da un polacco. Il conte polacco Jan Potocki e il suo maggiordomo turco Abrahim volarono con Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) nel suo pallone che decollò da Varsavia.. Il primo volo di Jean-Pierre Blanchard in Polonia ebbe luogo il 10 maggio 1789. Il pallone volò da Varsavia fino a Bialoleka.

12 agosto 1792
Decollo del pallone di Lunardi da Madrid. L'italiano Vincenzo Lunardi prese il volo a Madrid (Spagna).

9 gennaio 1793
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Nord America. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò dal cortile della "Old Walnut Street Prison” a Filadelfia alle ore 10.09, atterrando 46 minuti più tardi nella Contea di Gloucester (vicino a Deptford), New Jersey. Furono percorse 15 miglia. Il presidente George Washington era presente a testimoniare il lancio della mongolfiera. Blanchard portava con sé una lettera del Presidente Washington in cui vi era scritto che tutti i cittadini degli Stati Uniti accoglievano e sostenevano Blanchard con umanità e buona volontà, aiutandolo a portare onore al proprio Paese.

20 giugno 1803
Primo volo di un pallone con equipaggio in Russia. Il volo fu compiuto dal francese Jack Garnerain, a San Pietroburgo. Il 18 luglio, Garnerain fu accompagnato dal primo Principe Generale russo, S. L. Lvov.

16 marzo 1836
Primo volo di un pallone con equipaggio in India. Dimitri Robertson decollò con il suo pallone a gas dal giardino "Garden Reach Road” a Calcutta.

7-8 novembre 1836
Primo volo di lunga distanza in mongolfiera. Il pilota veterano britannico Charles Green (1785-1870) pilotò il "Royal Vauxhall", con due passeggeri a bordo (Monck Mason e Robert Holle), da Londra a Weilburg (ducato tedesco di Nassau), percorrendo in 18 ore una distanza di 380 miglia (770 km).

8 settembre 1856
Primo viaggio in mongolfiera con passeggeri realizzato con successo in Canada. Il volo fu realizzato da Eugene Godard e tre compagni, tra Montreal e Pointe Olivier, in Quebec.

1858
Prima fotografia aerea. Il fotografo e aeronauta francese Gaspard-Félix Tournachon, noto come "Nadar", (1820-1910), fu la prima persona a realizzare una fotografia aerea di Parigi, dalla sua mongolfiera nel 1858 (nel 1855 brevettò l'idea di utilizzare fotografie aeree nell'elaborazione di mappe e rilevamenti topografici). Questo evento portò un editore a pubblicare una litografia satirica di Nadar mentre fotografa Parigi dalla sua mongolfiera (vedi sotto). Più tardi, Nadar costruì una mongolfiera gigantesca, "Le Géant". Aveva una carlinga di due piani, con una capienza massima di 15 persone e con una camera oscura. Nel 1863, Nadar volò con il suo aerostato da Parigi a Hannover (Germania).

1 luglio 1859
Primo volo ufficiale di posta aerea. L'americano John Wise (1808-1879) e tre passeggeri (J. La Montain, Hyde, O. A. Gager), durante le prove di un volo transatlantico che non venne a realizzarsi, volarono con la mongolfiera "Atlantic" da St. Louis a Henderson, New York in 20 ore e 40 minuti (la mongolfiera fu poi distrutta durante una tempesta sul lago Ontario). John Wise riuscì a battere il record di Green con un volo di 809 miglia (1292 km). La mongolfiera trasportava anche una valigia con della corrispondenza destinata a un agente della US Express Company

17 giugno 1861
Prima trasmissione telegrafica dall'aria. L'inventore, l'aeronauta Thaddeus Lowe (1832-1913), e rappresentanti della Società Telegrafica Americana si sollevarono in volo da un terreno dell'Columbia Armory, a Washington, nella mongolfiera vincolata, appositamente attrezzata, chiamata "Enterprise", che raggiunse un'altitudine di 500 piedi. Dall'attrezzatura telegrafica presente a bordo, con cavi lungo uno dei fili di rame della struttura, collegati a terra e diretti al Dipartimento di Guerra e alla Casa Bianca, Lowe fu in grado di realizzare la prima trasmissione telegrafica al mondo a partire dall'aria. Durante la guerra civile americana, palloni a gas vincolati furono utilizzati sia dall'esercito dell'Unione che dell'esercito della Confederazione per la ricognizione, osservazione dei movimenti delle truppe e per la preparazione delle mappe del terreno. Il 28 agosto, il primo aerostato americano progettato da Lowe per scopi militari era pronto per l'uso. Lowe organizzò e diresse una forza militare di aerostati dell'Unione durante la Guerra e fu lui stesso a trasmettere telegraficamente la presenza e la posizione della fanteria della Confederazione e dell'artiglieria pesante dall'aerostato vincolato chiamato "Intrepid".

1862
Primo volo in aerostato di un aeronauta messicano. Joaquin de la Cantolla y Rico (1837-1914) prese il volo da città del Messico in un pallone a gas chiamato Moctezuma. L'Imperatore Massimiliano assistette al volo. Il sigillo indica che questo fu il primo volo in mongolfiera realizzato da un messicano. Tuttavia, altre fonti testimoniano che Cantolla non fu il primo pilota di aerostati messicano. Pare che il primo messicano a viaggiare in un aerostato sia stato Benito Leon Acosta (1818-?), il 1° maggio 1842. Tra questo volo e quello di Cantolla, sono stati registrati diversi voli in pallone. Il primo volo in mongolfiera in Messico ha avuto luogo il 12 del 1835 e fu realizzato dall'aeronauta francese William Eugene Robertson.

19 settembre 1870 – 28 gennaio 1871
Primo impiego di palloni per trasportare rifugiati e posta a partire da una città assediata. Durante la guerra Franco-Prussiana, tra il 1870 e il 1871, Parigi, assediata dall'esercito  prussiano, rimase completamente isolata dal mondo. I parigini decisero di usare 66 palloni per trasportare fuori dalla città di Parigi 155 profughi, 354 piccioni viaggiatori ed oltre 2,5 milioni di lettere ("ballons montés"). Il passeggero più illustre fu il ministro degli Interni francese, Leon Gambetta, che volò il giorno 7 ottobre del 1870 sul pallone "L' Arme Barbes". L'aerostato decollò alle ore 11.10 da "Place Saint-Pierre" a Parigi e atterrò circa 4 ore più tardi nei pressi di Epineuse, a 60 km da Parigi.

1878
Ascensione del più grande pallone dell'epoca durante l'Esposizione Mondiale di Parigi. Il francese Henri Giffard (1825-1882) volò diverse volte nel più grande aerostato dell'epoca, un pallone a gas vincolato "Le Grand Ballon Captif" ad un'altitudine di 600 m durante l'Esposizione Mondiale. Possedeva una carlinga per 52 passeggeri e ne furono trasportati circa 35.000.

11 luglio 1897
Primo tentativo di volo in pallone al Polo Nord. Alle 2.30, Salomon August Andrée (1854-1897) decollò insieme ai suoi due compagni (Nils Strindberg e Knut Frankel) sul pallone Örnen (Aquila) dall'isola di Danskön, Spitsbergen. Il pallone non riuscì a raggiungere il Polo Nord e l'equipaggio rimase disperso fino al 1930. Nell'estate del 1930, i resti dei tre uomini furono ritrovati nel loro ultimo campo sull'isola "White Isle", ad est di Svalbard.

lunedì 3 ottobre 1898
Prima trasvolata delle Alpi in mongolfiera. Il capitano Eduard Spelterini (1852-1931) decollò sul "HB-BKS Wega II" a Sitten/Sion (Svizzera) e atterrò a Rivere, Dijon (Francia)

20 ottobre 1898
Creazione della prima organizzazione sportiva aeronautica. Un gruppo di francesi appassionati di ballooning, guidati dal conte Henri de La Valette, creò l'Aéro-Club de France. Il suo scopo era "incoraggiare la locomozione aerea in tutte le sue forme e in tutte le sue applicazioni".

12 aprile 1899
Primo concorso di palloni a gas. Il concorso fu organizzato in Francia dall'Aéro-Club de France

30 settembre 1906
Prima gara di palloni Gordon Bennett.  La più gloriosa competizione aerostatica a livello mondiale ebbe luogo a Parigi. Vinse la squadra americana composta dal tenente Frank P. Lahm (1877-1963) e dal maggiore H. B. Hersey, che atterrò a Searborough, in Inghilterra, dopo aver attraversato 647.98 km.

1907
Prima trasvolata della foce del fiume Río de la Plata (Argentina) in mongolfiera. Aaron de Anchorena (1877-1965) compì la trasvolata nel pallone "Pampero".

24 giugno 1916
Prima trasvolata delle Ande in mongolfiera. Eduardo Bradley e Angelo Zuloaga realizzarono la trasvolata sul pallone "Edward Newbery".

27 maggio 1931
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio fino alla stratosfera;  Auguste Piccard (1884-1962), uno scienziato belga-svizzero, e Paul Kipfer, realizzarono il primo viaggio in mongolfiera in una carlinga ermeticamente sigillata, con il pallone OO-BFH "FNRS", raggiungendo un'altitudine di 15.781 metri. Decollarono da Augsburg (Germania) e dovettero effettuare un atterraggio forzato sul ghiacciaio Obergurgl in Austria.

18 agosto 1932
Secondo volo stratosferico di Piccard. Auguste Piccard e M. Cosins attraversarono la stratosfera con il loro pallone OO-BFH "FNRS" e stabilirono un nuovo record di altitudine con 16.940 metri (52.498 piedi).    Decollarono dall'aerodromo di Duebendorf e atterrarono circa 12 ore più tardi sulle pianure del Po in Italia.

sabato 30 settembre 1933
Primo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati sovietici G. Prokofyev, E. Birnbaum e K. Godunov presero il volo nel pallone stratosferico "CCCP-1" ("USSR-VR-62"), raggiungendo un'altitudine di 19.000 metri.

30 gennaio 1934
Secondo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati I. Usyskin, A. Vasenko e P. Fedoseyenko decollarono sul pallone stratosferico "Ossoviachim-1" e raggiunsero un'altitudine di 22.000 metri ma, purtroppo, il pallone precipitò e l'intero equipaggio perse la vita.

11 novembre 1935
Un volo stratosferico americano raggiunse un nuovo record di altitudine. A. W. Stephens e O. A. Anderson decollarono da una località nota come "stratobowl", nel sud Dakota, in un gigante pallone ad elio (3,7 milioni di piedi cubici ossia, 84.000  m³) con il nome "Explorer II", raggiungendo un'altitudine di 72.395 piedi (22.612 m). Questo record di altitudine rimase imbattuto durante 21 anni.

13 aprile 1963
Prima trasvolata del Canale della Manica in un aerostato ad aria calda. Ed Yost e Don Piccard volarono per 3 ore e 17 minuti nel loro aerostato ad aria calda "Channel Champ" partendo dall'Inghilterra (decollando a Rye, Sussex) e con destinazione Francia (atterraggio a St Georges vicino a Gravelines du Nord).

10 febbraio 1973
Primo campionato mondiale per palloni ad aria calda. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni ad aria calda si svolse ad Albuquerque (New Mexico, USA) e vide la partecipazione di 30 concorrenti. Il primo campione del mondo fu lo statunitense Dennis Flodden.

11-19 settembre 1976
Primo campionato mondiale per palloni a gas. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni a gas si svolse ad Augsburg, in Germania, e fu vinto dal team svizzero formato da Peter Peterka e Jean-Paul Kuenzi.

12-17 agosto 1978
Prima trasvolata dell'Atlantico in pallone. Maxie Anderson (1934-1983), Ben Abruzzo (1930-1985) e Larry Newman  volarono su un pallone a gas, il "Double Eagle II", da Presque Isle, Maine (USA) fino a Evreux (Francia), per 5 giorni, 17 ore e 6 minuti. (distanza ortodromica: 5.001 km / 3.108 miglia)

8-12 maggio 1980
Prima trasvolata in pallone del continente nord americano. Gli americani Maxie Anderson e suo figlio Kris, volarono in un pallone a gas, il "Kitty Hawk", da Fort Baker, CA (USA) fino a Ste Felicite, Quebec (Canada) per 4 giorni, 3 ore e 54 minuti. (distanza ortodromica: 4.543 km / 2.823 miglia)

10-12 novembre 1981
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico. Ben Abruzzo, Larry Newman, Ron Clark (tutti degli USA) e Rocky Aoki (Giappone) attraversarono l'oceano Pacifico in 3 giorni, 12 ore e 31 minuti nell'aerostato di tredici piani, il Double Eagle V.  L'equipaggio decollò a Nagashima (Giappone) e atterrò nella Foresta Nazionale di Mendocino, Covelo, California (USA) (distanza ortodromica: 8.383 km / 5.209 miglia)

26 luglio 1983
Prima Coppa Gordon-Bennett dopo la Seconda Guerra Mondiale. In occasione del 200° anniversario della prima dimostrazione pubblica di volo in pallone, torna a Parigi la Coppa aeronautica Gordon Bennett dopo un'interruzione di 44 anni. Il vincitore di questa competizione fu la squadra polacca formata da Stefan Makné e Ireneusz Cieslak, che atterrò con il pallone SP-BZO "Polonez" nei pressi Regensburg, in Germania, dopo un volo di 690 km.

14-18 settembre 1984
Prima trasvolata in pallone in solitaria sull'oceano Atlantico. Il colonnello Kittinger volò sul suo pallone a elio "Rosie O'Grady's Balloon of Peace" percorrendo 5703 km/3544 miglia (Circolo Massimo), da Caribou, Maine (USA) fino a Montenotte (Italia). Il volo ebbe la durata di 3 giorni, 11 ore e 45 minuti.

31 Agosto – 2 settembre 1986
Prima trasvolata dell'Atlantico su un pallone Roziere. I piloti olandesi Henk Brink, Evilien Brink e Willem Hageman volarono su un pallone Roziere chiamato "Dutch Viking" da St. Johns fino ad Almere (Paesi Bassi) in 51 ore e 14 minuti. (distanza ortodromica: 4.058 km / 2.522 miglia)

2-3 luglio 1987
Prima trasvolata dell'Atlantico in un aerostato ad aria calda. Alle  08.10 UTC, Per Lindstre e Richard Branson presero il volo nell'aerostato ad aria calda G-USUK "Virgin Atlantic Flyer" (all'epoca il pallone più grande del mondo con 60.521 m3.), viaggiando da PSugar Loaf Mountain, Maine (USA) fino a Limavady (North Irele), in 31 ore e 41 minuti. (atterraggio il 3 luglio alle 15.51 UTC, distanza ortodromica: 4.487 km / 2.788 miglia)

15-17 gennaio 1991
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico in un aerostato ad aria calda; Richard Branson e Per Lindstre decollarono a bordo del pallone ad aria calda "Virgin Pacific Flyer" a Miyakonojo (Giappone), atterrando 46 ore dopo a 200 miglia a nord di Yellowknife, Northwest Territories (Canada) (Circolo Massimo: 7672 km/4767 miglia; Traiettoria: 10.885 km / 6.764 miglia)

21 ottobre 1991
Prima trasvolata sul Monte Everest in un pallone ad aria calda. Due aerostati ad aria calda decollarono alle 6.40 da Gokyo (Nepal): il "Star Flyer I" con a bordo Chris Dewhurst e Leo Dickinson e lo "Star Flyer II" con a bordo Andy Elson e Eric Jones. Il primo pallone a sorvolare il Monte Everest fu lo "Star Flyer I", seguito dallo "Star Flyer II". Entrambi atterrarono 1 ora e 20 minuti dopo su un altopiano a sud-est di Sar, in Tibet. I piloti percorsero 37 km riuscendo inoltre a battere due record: decollo più alto (15.536 piedi; 4,735 m) e atterraggio più alto (16.200 piedi; 4.940 metri).

9-14 febbraio 1992
Prima trasvolata dell'Atlantico in direzione est-ovest. Jesús González Green e Tomás Feliu Rius (Spagna) volarono su un pallone Rozier "La Ciudad de Huelva" dall'isola delle Canarie "El Hierro" (Spagna) fino a Maturin (Venezuela) in 5 giorni, 9 ore e 10 minuti. (Distanza ortodromica: 5.046 km / 3.135 miglia)

16-22 settembre 1992
Il volo diretto più lungo della storia. Gli americani Richard Abruzzo e Troy Bradley volarono su un pallone Rozier, il "Chrysler 5" per 6 giorni e 16 minuti, da Bangor, nel Maine (USA) fino alla periferia di Casablanca, in Marocco, durante la Prima Gara di Volo Transatlantico con palloni aerostatici. (Distanza ortodromica: 5.340 km / 3.318 miglia)

18 giugno 1993
Primo volo in pallone per l'Australia. Gli australiani Richard Smith e John Wallington volarono nel pallone aerostatico "Australian Geographic Flyer" durante 40 ore e 20 minuti da Carnarvon a Tabulam. (Distanza ortodromica: 3.867 km / 2.403 miglia)

17-21 febbraio 1995
Prima trasvolata in pallone in solitaria dell'oceano Pacifico. L'americano Steve Fossett decollò da Seul (Corea del Sud) e viaggiò durante 4 giorni, 8 ore e 14 minuti con il pallone "Pacific Peregrine" verso Mendham, Saskatchewan (Canada) (Circolo massimo: 8.748 km/5.436 miglia; Traiettoria: 9.900 km / 6.152 miglia)

12 dicembre 1995
Primo volo in mongolfiera in Antartide. L'americano Bill Arras decollò alle ore 09.25 nella propria mongolfiera N51158 "JIMI" dal campo "Patriot Hills".

7-16 agosto 1998
Prima trasvolata dell'oceano Indiano e dell'oceano Atlantico meridionale e quarto tentativo di Steve Fossett di fare il giro del mondo. Fosset viaggiò in solitaria sul suo pallone "Solo Spirit 3" per 8 giorni, 13 ore e 59 minuti, dalla stadio di calcio Malvinas, a Mendoza (Argentina) fino alle isole Chesterfield nell'Oceano Pacifico. (Circolo massimo: 22.910 km/14.236 miglia; Traiettoria: 24.494 km / 15.220 miglia)

18-25 dicembre 1998
Prima trasvolata dell'Asia in mongolfiera. Lindstre (Svezia), Richard Branson (Regno Unito) e Steve Fossett (USA) decollarono da Marrakeck (Marocco) con l'obiettivo di fare il giro del mondo sull'ICO Global Challenger. Durante il viaggio, che durò 7 giorni, 9 ore e 57 minuti, furono sorvolati 21 paesi. L'atterraggio avvenne sull'isola Oahu (Hawaii). (Circolo massimo: 19.962 km/12.404 miglia; Traiettoria: 21.500 km / 13.359 miglia)

1 – 21 Marzo 1999
Primo giro del mondo non-stop a bordo di un pallone aerostatico (Svizzera) e Brian Jones (Regno Unito) decollarono a bordo del grandioso pallone "Breitling Orbiter 3" alle 8:05 GMT da Chateau d'Oex, sulle Alpi svizzere e sorvolarono l'Italia, il Mediterraneo, Spagna, Marocco, Algeria, Libia, Egitto, Sudan, Mar Rosso, Arabia Saudita, Yemen, Mar Arabico, India, Bangladesh , Birmania, Cina, Tailandia, oceano Pacifico, Messico, Guatemala, Belize, ovest-sudovest  della Giamaica, Haiti, Repubblica Dominicana, l'oceano Atlantico, il deserto del Sahara occidentale, Mauritania, Algeria Niger ed Egitto. Dopo 19 giorni, 21 ore e 47 minuti, atterrarono alle ore 9.00 GMT in un lontano luogo deserto in Egitto, vicino a Mut. La distanza percorsa fu di 45.755 km/28.431 miglia (traiettoria). La meta del loro viaggio intorno al mondo fu sorvolata il 20 marzo alle ore 9.54 GMT. Era il punto situato a 9 gradi e 27 minuti di longitudine occidentale in Mauritania. (Distanza ortodromica: 40.814 km / 25.361 miglia)
Bartolomeu de Gusmão
Etiene e Joseph Montgolfier
Storia



O Início | Windpassenger - Imagem 01
O Ínicio | Windpassenger - Imagem 2
O Início | Windpassenger - Imagem 01
(GIF Image, 3 × 3 pixels)



Bartolomeu de Gusmão (1685-1724)

Nato a Santos, São Paulo, in Brasile, studiò nel seminario dei gesuiti di Belém, municipio di Cachoeira, Capitania da Baía, dove prese i voti. Ben presto si dedicò allo studio della fisica progettando una macchina per il sollevamento dell'acqua a 100 metri di altezza, presso il Seminario di Belém. Nel 1701 viaggiò in Portogallo ma fece ritorno in Brasile poco dopo, per poi tornare in Portogallo nel 1708, al fine di studiare presso l'Università di Coimbra.

Qui portò avanti i suoi studi di Fisica e Matematica. Nel 1709 inviò una petizione al re Giovanni V annunciando che aveva scoperto "uno strumento per andare in aria allo stesso modo che in terra e in mare". Il re concesse allo studioso privilegio per lo strumento da lui ideato con licenza del 19 aprile 1709. Fece diversi esperimenti con palloni ad aria calda, alcuni dei quali alla presenza del re Giovanni V e della sua Corte.Nel 1713 parti diretto in Olanda dove intendeva portare avanti i propri esperimenti. Ne fece ritorno il 1716 e concluse nel 1720 il corso universitario che aveva interrotto.

Fondata l'Academia Real de História nel 1720, fu nominato accademico e il re Giovanni V lo assunse nella Segreteria di Stato nominandolo cavaliere-cappellano della casa reale ed assegnandogli rendite in Brasile. Ebbe l'incarico dall'Accademia di scrivere in portoghese la História do Bispado do Porto (Storia del Vescovato di Porto).

Poco prima della sua morte si convertì al giudaismo e nel 1724 si rifugiò in Spagna, per evitare le persecuzioni dell'Inquisizione di cui divenne bersaglio. Morì in un ospedale di Toledo, in Spagna, durante la fuga, nel 1724. Era fratello del politico e diplomatico Alexandre de Gusmão (1629-1724).

Opere
"Manifesto Sumário para os Que Ignoram Poder-se Navegar pelo Elemento do Ar onde pretendia mostrar a possibilidade da aeronáutica 1709; Vários modos de Esgotar sem Gente as Naus que Fazem Água, 1710" (Manifesto sommario per coloro che ignorano di poter navigare per l'elemento aria, dove si intende mostrare la possibilità dell'aeronautica, 1709; Vari modi per togliere le genti dalle navi che mettono acqua, 1710).

Principali contributi scientifici
Soprannominato il "prete volante", è considerato un precursore dell'aeronautica, essendo stato il primo a dimostrare la possibilità di creare macchine capaci di volare. Il progetto presentato al re Giovanni V prevedeva la possibilità di creare uno strumento che permettesse di inviare messaggi ai territori lontani, trasportare prodotti d'oltremare, inviare aiuti a città assediate, scoprire le regioni in prossimità dei poli e risolvere il problema delle longitudini.

Dopo aver ricevuto dal re Giovanni V, il 19 aprile del 1709, sostegno e un privilegio che gli avrebbe permesso di avere l'esclusiva sulla costruzione delle macchine volanti, si dedicò a tale impresa. Il 5 agosto del 1709 si cimentò in un primo esperimento pubblico, nella sala del Palazzo reale e alla presenza del re, cercando di far volare una sfera di carta con una piccola apertura sotto la quale vi era un piccola barchetta con una fiamma, ma il pallone prese fuoco prima di riuscire a volare.

Il secondo esperimento, realizzato il 7 o l'8 agosto ebbe successo. Il giorno 8 agosto 1709, nella sala degli ambasciatori della Casa da India, alla presenza del re Giovanni V, della Regina, del Nunzio Apostolico, del cardinale Conti (più tardi Papa Innocenzo XIII), del corpo diplomatico e di altri membri della Corte, Gusmão riuscì a far volare, raggiungendo circa 4 metri di altezza, un piccolo pallone in carta da pacchi doppia, contenente aria calda, prodotta dal "fuoco contenuto in una ciotola di terracotta su una base di legno rivestita da uno strato di cera".

Per timore che le tende prendessero fuoco, due servi distrussero il pallone, ma l'esperienza fu coronata da successo è impressionò il re e ça corte. Il 3 ottobre, un'altro "strumento per volare" fu lanciato dalla Casa da India e raggiunse una considerevole altitudine. Durante la seconda metà del XVIII secolo si diffuse l'idea che lo stesso Bartolomeu de Gusmão si sarebbe cimentato in un volo su un pallone ad aria calda da lui stesso costruito, tra il Castello di São Jorge e la Piazza del Palazzo Reale (Terreiro do Paço). Si tratta comunque di una leggenda, non esistono documenti che riportano l'evento. Gli esperimenti di Gusmão avrebbero alimentato in tal modo l'immaginazione popolare fino al punto di essere deriso.

Non si hanno informazioni di altri esperimenti oltre a quelli realizzati presso la corte, essendo molto famosa l'incisione che fece della "passarola" che altro non fu se non un espediente di Gusmão per distogliere l'attenzione di detrattori e curiosi. Gli esperimenti con gli aerostati sono stati ulteriormente sviluppati nella seconda metà del XVIII secolo dai fratelli Montgolfier, Joseph-Michel (1740-1810) e Jacques-Étienne (1745-1799).

Dopo vari esperimenti, nel settembre del 1783 riuscirono a far volare un pallone ad aria carda che trasportava tre animali, mentre nel mese di novembre un altro aerostato riuscì a trasportare due persone sorvolando Parigi.

Bibliografi
AMEIDA, L. Ferrand de, "Gusmão, Bartolomeu Lourenço de", in SERRÃO, Joel, Dicionário de História de Portugal (Dizionario Storia del Portogallo), Porto, Figueirinhas, 1981, vol. III, pp. 184-185. CARVALHO, História dos Balões (Storia dei Palloni), Lisbona, Relógio d'Agua, 1991. CRUZ FILHO, F. Murillo, Bartolomeu Lourenço de Gusmão: Sua Obra e o Significado Fáustico de Sua Vida (La sua Opera e il significato Faustiano della Sua Vita), Rio de Janeiro, Biblioteca Reprográfica Xerox, 1985. SILVA, Inocencio da, ARANHA, Brito, Diccionario Bibliographico Portuguez, Lisbona, Imprensa Nacional, T. I, pp. 332-334. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartolomeu de Gusmão: inventor do aerostato: a vida e a obra do primeiro inventor americano (Bartolomeu de Gusmão: inventore dell’aerostato: la vita e l’opera del primo inventore americano), S. Paulo, Leia, 1942. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartholomeu de Gusmão e a sua prioridade aerostatica (Bartholomeu de Gusmão e la sua priorità aerostatica), S. Paulo: Escolas Profissionaes Salesianas, 1935, Sep. da Annuario da Escola Polytechnica da Univ. de São Paulo, 1935.


Etiene e Joseph Montgolfier

I fratelli Joseph-Michel Mongolfiera (26 agosto 1740 – 26 giugno 1810) e Jacques-Étienne Mongolfiera (6 gennaio 1745 – 2 agosto 1799) sono stati gli inventori che costruirono la prima mongolfiera con equipaggio durante il 1783. I fratelli erano figli di un produttore di carta (la fabbrica si trovava a Canson, ancora oggi è una delle più moderne aziende do antica tradizione al mondo) ad Annonay, a sud di Lione, in Francia. Si racconta che mentre i fratelli giocavano con un sacchetto di carta aperto al contrario sul fuoco, notarono che il sacchetto prendeva il volo. Fu in questo modo che si resero conto di poter realizzare finalmente il grande sogno dell'umanità: volare. Cominciarono così a realizzare vari esperimenti con materiali diversi fino a costruire un modello di pallone. Il 5 di giugno del 1783, presentarono in pubblico un pallone con 32 m di circonferenza realizzato in lino, riempito con il fumo proveniente da un falò di paglia secca. Il pallone riuscì a sollevarsi da terra circa di 300 m durante approssimatamene 10 minuti e percorse una distanza di circa 3 km. Il 19 settembre del 1783, alla presenza del re Luigi XVI e della regina Marie Antonetta, Joseph Montgolfier ripeté il suo esperimento. Il pallone volò durante 25 minuti con due passeggeri (Pilâtre de Rozier e François Laurent) percorrendo all'incirca 9 chilometri.

Molti non considerano Etienne e Joseph Montgolfier come gli inventori dell'aerostato ad aria calda. Nel 1709, il sacerdote gesuita portoghese, nato in Brasile, a quei tempi colonia portoghese, Bartolomeu Lourenço de Gusmão avrebbe fatto sollevare in aria un pallone pieno di aria calda, quindi 80 anni prima dei fratelli francesi Montgolfier. L'invenzione dei Montgolfier, secondo le riviste francesi degli inizi del XX secolo, Nouvelle Europe e L'Aeron, altro non era che una copia dell'aerostato di Gusmão. Quest'ultimo, durante la sua fuga in Spagna, lasciò i sui progetti sull'invenzione al fratello, il noto scienziato Alexandre de Gusmão. Pare che Alexandre, durante la sua permanenza a Parigi, mantenne stretti legami di amicizia con lo scienziato José de Barros che, a sua volta, era amico personale di Montgolfier. Nel 1917 fu ritrovata in Vaticano la petizione che Bartolomeu de Gusmão presentò al Giovanni V. Alcuni disegni del velivolo furono stampati nel periodico Wienerische Diarium del 1709. Ebbe luogo anche una dimostrazione pubblica dell'esperimento alla presenza della corte portoghese.



Storia dal 1709

8 agosto 1709
Primo modello di aerostato ad aria calda costruito da Bartolomeu de Gusmão. L'8 agosto del 1709, il sacerdote gesuita portoghese Bartolomeu Lourenço de Gusmão (1685-1724), portò a termine a Lisbona una dimostrazione di vari modelli di palloni ad aria calda alla presenza della corte portoghese riunita dal re Giovanni V.

5 giugno 1783
Prima ascensione di un pallone di carta dei fratelli Montgolfier senza equipaggio. Dopo una serie di tentativi con aerostati di piccole e grandi dimensioni, i fratelli Joseph (1740-1810) ed Etienne (1745-1799) Montgolfier decisero di presentare per la prima volta pubblicamente la loro invenzione. A tal fine costruirono un pallone di lino rivestito di carta, con un diametro di 35 piedi (11 metri). Il pallone con il nome "Ad Astra" decollò da una piazza nel centro di Annonay e rimase in aria, sotto lo sguardo stupito degli spettatori per circa dieci minuti. Il pallone raggiunse un'altitudine di circa 6.000 piedi (1829 metri) e percorse quasi 2 km prima di atterrare.

19 settembre 1783
Primo decollo di una mongolfiera con passeggeri. Un nuovo aerostato ad aria calda, costruito dai fratelli Montgolfier prese il volo dalla piazza antistante il Palazzo di Versailles e atterrò 8 minuti più tardi nella foresta di Vaucresson, a 3,2 km a nord di Versailles.. Il pallone battezzato "Le Martial" era fatto di cotone e carta e aveva un diametro di 13 metri. Questo pallone trasportò i primi tre passeggeri: un gallo, un'anatra e una pecora, chiusi in una gabbia situata sotto il pallone. Spettatori del volo furono anche il Re Luigi XIV e la Regina Maria Antonietta.

21 novembre 1783
Primo volo in mongolfiera con equipaggio. Pilâtre de Rozier e il marchese d'Arlandes decollarono dal castello "Chateau la Muette" nel bosco di Boulogne, nei pressi di Parigi, alle ore 13.54, in un pallone dei fratelli Montgolfier, una sfera blu decorata con un volto dorato a volere raffigurare Apollo, il Dio del sole. Il primo volo con equipaggio ebbe la durata di 20 minuti e percorse approssimatamene 5 miglia (circa 9 km) ad un'altitudine di 330 piedi (100 metri). L'aerostato atterrò a Butte-aux-Cailles, nei pressi dell'odierna stazione della metropolitana "Place d'Italie".

25 novembre 1783
Primo volo di un piccolo pallone senza equipaggio in Inghilterra. Il conte Francesco Zambeccari, insieme al suo compagno italiano Michael Biaggini, un creatore di fiori artificiali, riuscì a far decollare um modello di mongolfiera dal tetto di Biaggini, a Cheapside, Londra.

1 dicembre 1783
Primo volo di un aerostato con equipaggio. Jacques Charles e Marie-Noël Robert  decollarono dai giardini delle Tuileries a Parigi in un pallone a gas e atterrarono a circa 27 miglia (43 chilometri) di distanza, nei pressi di Nesles-la-Vallée (dopo 2 ore e mezza).

14 gennaio 1784
Prima ascensione di un pallone senza equipaggio in Austria. Un aerostato ad aria calda, costruito da Aloys von Widmanstätten, un tipografo di Graz, riuscì a volare tre volte raggiungendo un'altezza di circa 200 metri in un parco a Vienna. Molti furono gli spettatori presenti.

19 gennaio 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da un belga. Il principe belga Charles de Ligne si sollevo in volo a Lione (Francia)

22 gennaio 1784
Primo volo di un pallone senza equipaggio realizzato in Germania. Ascensione di un aerostato ad aria calda senza equipaggio, costruito dal monaco benedettino, astronomo e fisico tedesco, professore Ulrich Schiegg (1752-1810)

25 febbraio 1784
Prima ascensione di un pallone aerostatico in Italia. Costruito a Milano da Paolo Andreani e dai fratelli Gerli

2 marzo 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da Jean Pierre Blanchard. Il francese Jan Pierre Blanchard (1753-1809) realizzò il suo primo volo, in un pallone aerostatico da lui stesso costruito, decollando dai "Champs de Mars” a Parigi, alcune settimane dopo il successo dei fratelli Montgolfier. A partire da questo momento viaggiò in tutta Europa, realizzando dimostrazioni di volo in pallone aerostatico. Fu il primo a realizzare voli in pallone in Germania, Polonia, Paesi Bassi e Stati Uniti. Realizzò ben 59 voli.

24 giugno 1784
Primo volo vincolato di una pallone nel Nord America. L'inventore, Peter Carnes, costruì un pallone ad aria calda che si sollevò in un volo vincolato a Bladensburg. Pare sia stato un ragazzo di 13 anni, Edward Warren di Baltimora, ad imbarcare nel pallone, poiché questo era troppo piccolo per trasportare il suo creatore.

6 luglio 1784
Primo volo in Austria. Johann Georg Stuwer (1732-1802) prese il volo sulla sua grande mongolfiera (1.120 kg), a Prater, Vienna. Al decollo assistettero oltre 15.000 persone.

27 agosto 1784
Prima ascesa di una mongolfiera in suolo britannico. Tytler (scozzese?) prese il volo a bordo del suo pallone aerostatico (senza fornace) a Comely Garden, Edimburgo, ed atterrò sulla strada diretta a Restalrig, a circa mezzo miglio di distanza dal luogo di decollo, con grande entusiasmo degli spettatori presenti.

15 settembre 1784
Primo volo in  mongolfiera in Inghilterra. L'italiano Vincenzo Lunardi (1759-1806, nato a Lucca), Segretario dell'ambasciatore Napolitano, riuscì a volare su un pallone a idrogeno decollando dalla Compagnia di Artiglieria nei pressi di Moorfields a Londra (portando con se un gatto, un cane, una colomba e una bottiglia di vino) e atterrò in North Mimms, dopo che il suo gatto cominciò ad entrare in ipotermia (1 ora e 40 minuti, e 20 km): Riprese il viaggio per poi atterrare a Long Mead Hertfordshire, dopo un volo di 24 miglia.

4 ottobre 1784
Primo volo in mongolfiera realizzato da un inglese. Il "padre del ballooning inglese", James Sadler (1751-1828), compì la sua prima ascensione a Oxford, la sua terra natale, utilizzando un aerostato ad aria calda.

1785
Secondo volo in mongolfiera di Lunardi in Inghilterra. Lunardi realizzò dodici ascensioni in Inghilterra fino al 19 settembre 1786 e più tardi ne compì altre in Italia, Spagna e Portogallo.

7 gennaio 1785
Prima mongolfiera ad attraversare il Canale della Manica. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) e  John Jeffries (USA) decollarono in Inghilterra e atterrarono in Francia dopo 2 ore e mezza di viaggio (prima spedizione via aerea di posta).

19 gennaio 1785
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Irlanda. L'irlandese Richard Crosbie (1755-1800, nato a Wicklow) decollò alle 14.30 da uno spazio espositivo nei Ranelagh Gardens, a Dublino, nel suo "Grande pallone ad aria e Imbarcazione di volo", con il quale aveva intenzione di attraversare il mare d'Irlanda. Il pallone ostentava splendide immagini con Minerva e Mercurio con lo stemma dell'Irlanda e figure emblematiche dei venti. Più di 35.000 persone si radunarono sul luogo per assistere alla storica ascensione. A causa del precoce imbrunire, Crosbie decise di rinunciare al tentativo di attraversare il mare d'Irlanda ed atterrò a Clontarf. Prima di questo volo, Crosbie aveva realizzato diverse esperienze su numerosi palloni usando vari animali al posto dei passeggeri. In seguito, realizzò altri tentativi per attraversare il mare d'Irlanda, ma senza successo.

15 giugno 1785
Primo incidente di pallone. Pilâtre de Rozier (1756-1785) costruì un nuovo tipo di pallone combinando due tipi di palloni all'epoca già noti (palloni a gas e palloni ad aria calda).  A tale risultato venne dato il nome di Charlo-Montgolfière e successivamente Roziere. L'involucro contenente idrogeno era situato sulla cima di un aerostato cilindrico ad aria calda. Pilâtre de Rozier aveva intenzione di attraversare il Canale della manica a bordo di questo aerostato. Per sei mesi, Rozier e il suo assistente Pierre Jules Romain attesero a Boulogne-sur-Mer (Francia) condizioni meteorologiche favorevoli ad attraversare il Canale della Manica. All'alba del 15 giugno 1785, riuscirono finalmente a decollare, ma il pallone fu portato verso il mare. Improvvisamente il vento cambiò direzione e i due componenti dell'equipaggio furono spinti di nuovo in direzione della terraferma. Fu in questo momento, solo 30 minuti dopo il decollo, che un incendio deflagrò nella parte superiore del pallone che finì per schiantarsi al suolo. Si tratta delle prime due vittime della storia dell'aviazione.

3 ottobre 1785
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio in Germania. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò a Francoforte.

14 de Maio de 1790
Primo volo in mongolfiera realizzato da un polacco. Il conte polacco Jan Potocki e il suo maggiordomo turco Abrahim volarono con Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) nel suo pallone che decollò da Varsavia.. Il primo volo di Jean-Pierre Blanchard in Polonia ebbe luogo il 10 maggio 1789. Il pallone volò da Varsavia fino a Bialoleka.

12 agosto 1792
Decollo del pallone di Lunardi da Madrid. L'italiano Vincenzo Lunardi prese il volo a Madrid (Spagna).

9 gennaio 1793
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Nord America. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò dal cortile della "Old Walnut Street Prison” a Filadelfia alle ore 10.09, atterrando 46 minuti più tardi nella Contea di Gloucester (vicino a Deptford), New Jersey. Furono percorse 15 miglia. Il presidente George Washington era presente a testimoniare il lancio della mongolfiera. Blanchard portava con sé una lettera del Presidente Washington in cui vi era scritto che tutti i cittadini degli Stati Uniti accoglievano e sostenevano Blanchard con umanità e buona volontà, aiutandolo a portare onore al proprio Paese.

20 giugno 1803
Primo volo di un pallone con equipaggio in Russia. Il volo fu compiuto dal francese Jack Garnerain, a San Pietroburgo. Il 18 luglio, Garnerain fu accompagnato dal primo Principe Generale russo, S. L. Lvov.

16 marzo 1836
Primo volo di un pallone con equipaggio in India. Dimitri Robertson decollò con il suo pallone a gas dal giardino "Garden Reach Road” a Calcutta.

7-8 novembre 1836
Primo volo di lunga distanza in mongolfiera. Il pilota veterano britannico Charles Green (1785-1870) pilotò il "Royal Vauxhall", con due passeggeri a bordo (Monck Mason e Robert Holle), da Londra a Weilburg (ducato tedesco di Nassau), percorrendo in 18 ore una distanza di 380 miglia (770 km).

8 settembre 1856
Primo viaggio in mongolfiera con passeggeri realizzato con successo in Canada. Il volo fu realizzato da Eugene Godard e tre compagni, tra Montreal e Pointe Olivier, in Quebec.

1858
Prima fotografia aerea. Il fotografo e aeronauta francese Gaspard-Félix Tournachon, noto come "Nadar", (1820-1910), fu la prima persona a realizzare una fotografia aerea di Parigi, dalla sua mongolfiera nel 1858 (nel 1855 brevettò l'idea di utilizzare fotografie aeree nell'elaborazione di mappe e rilevamenti topografici). Questo evento portò un editore a pubblicare una litografia satirica di Nadar mentre fotografa Parigi dalla sua mongolfiera (vedi sotto). Più tardi, Nadar costruì una mongolfiera gigantesca, "Le Géant". Aveva una carlinga di due piani, con una capienza massima di 15 persone e con una camera oscura. Nel 1863, Nadar volò con il suo aerostato da Parigi a Hannover (Germania).

1 luglio 1859
Primo volo ufficiale di posta aerea. L'americano John Wise (1808-1879) e tre passeggeri (J. La Montain, Hyde, O. A. Gager), durante le prove di un volo transatlantico che non venne a realizzarsi, volarono con la mongolfiera "Atlantic" da St. Louis a Henderson, New York in 20 ore e 40 minuti (la mongolfiera fu poi distrutta durante una tempesta sul lago Ontario). John Wise riuscì a battere il record di Green con un volo di 809 miglia (1292 km). La mongolfiera trasportava anche una valigia con della corrispondenza destinata a un agente della US Express Company

17 giugno 1861
Prima trasmissione telegrafica dall'aria. L'inventore, l'aeronauta Thaddeus Lowe (1832-1913), e rappresentanti della Società Telegrafica Americana si sollevarono in volo da un terreno dell'Columbia Armory, a Washington, nella mongolfiera vincolata, appositamente attrezzata, chiamata "Enterprise", che raggiunse un'altitudine di 500 piedi. Dall'attrezzatura telegrafica presente a bordo, con cavi lungo uno dei fili di rame della struttura, collegati a terra e diretti al Dipartimento di Guerra e alla Casa Bianca, Lowe fu in grado di realizzare la prima trasmissione telegrafica al mondo a partire dall'aria. Durante la guerra civile americana, palloni a gas vincolati furono utilizzati sia dall'esercito dell'Unione che dell'esercito della Confederazione per la ricognizione, osservazione dei movimenti delle truppe e per la preparazione delle mappe del terreno. Il 28 agosto, il primo aerostato americano progettato da Lowe per scopi militari era pronto per l'uso. Lowe organizzò e diresse una forza militare di aerostati dell'Unione durante la Guerra e fu lui stesso a trasmettere telegraficamente la presenza e la posizione della fanteria della Confederazione e dell'artiglieria pesante dall'aerostato vincolato chiamato "Intrepid".

1862
Primo volo in aerostato di un aeronauta messicano. Joaquin de la Cantolla y Rico (1837-1914) prese il volo da città del Messico in un pallone a gas chiamato Moctezuma. L'Imperatore Massimiliano assistette al volo. Il sigillo indica che questo fu il primo volo in mongolfiera realizzato da un messicano. Tuttavia, altre fonti testimoniano che Cantolla non fu il primo pilota di aerostati messicano. Pare che il primo messicano a viaggiare in un aerostato sia stato Benito Leon Acosta (1818-?), il 1° maggio 1842. Tra questo volo e quello di Cantolla, sono stati registrati diversi voli in pallone. Il primo volo in mongolfiera in Messico ha avuto luogo il 12 del 1835 e fu realizzato dall'aeronauta francese William Eugene Robertson.

19 settembre 1870 – 28 gennaio 1871
Primo impiego di palloni per trasportare rifugiati e posta a partire da una città assediata. Durante la guerra Franco-Prussiana, tra il 1870 e il 1871, Parigi, assediata dall'esercito  prussiano, rimase completamente isolata dal mondo. I parigini decisero di usare 66 palloni per trasportare fuori dalla città di Parigi 155 profughi, 354 piccioni viaggiatori ed oltre 2,5 milioni di lettere ("ballons montés"). Il passeggero più illustre fu il ministro degli Interni francese, Leon Gambetta, che volò il giorno 7 ottobre del 1870 sul pallone "L' Arme Barbes". L'aerostato decollò alle ore 11.10 da "Place Saint-Pierre" a Parigi e atterrò circa 4 ore più tardi nei pressi di Epineuse, a 60 km da Parigi.

1878
Ascensione del più grande pallone dell'epoca durante l'Esposizione Mondiale di Parigi. Il francese Henri Giffard (1825-1882) volò diverse volte nel più grande aerostato dell'epoca, un pallone a gas vincolato "Le Grand Ballon Captif" ad un'altitudine di 600 m durante l'Esposizione Mondiale. Possedeva una carlinga per 52 passeggeri e ne furono trasportati circa 35.000.

11 luglio 1897
Primo tentativo di volo in pallone al Polo Nord. Alle 2.30, Salomon August Andrée (1854-1897) decollò insieme ai suoi due compagni (Nils Strindberg e Knut Frankel) sul pallone Örnen (Aquila) dall'isola di Danskön, Spitsbergen. Il pallone non riuscì a raggiungere il Polo Nord e l'equipaggio rimase disperso fino al 1930. Nell'estate del 1930, i resti dei tre uomini furono ritrovati nel loro ultimo campo sull'isola "White Isle", ad est di Svalbard.

lunedì 3 ottobre 1898
Prima trasvolata delle Alpi in mongolfiera. Il capitano Eduard Spelterini (1852-1931) decollò sul "HB-BKS Wega II" a Sitten/Sion (Svizzera) e atterrò a Rivere, Dijon (Francia)

20 ottobre 1898
Creazione della prima organizzazione sportiva aeronautica. Un gruppo di francesi appassionati di ballooning, guidati dal conte Henri de La Valette, creò l'Aéro-Club de France. Il suo scopo era "incoraggiare la locomozione aerea in tutte le sue forme e in tutte le sue applicazioni".

12 aprile 1899
Primo concorso di palloni a gas. Il concorso fu organizzato in Francia dall'Aéro-Club de France

30 settembre 1906
Prima gara di palloni Gordon Bennett.  La più gloriosa competizione aerostatica a livello mondiale ebbe luogo a Parigi. Vinse la squadra americana composta dal tenente Frank P. Lahm (1877-1963) e dal maggiore H. B. Hersey, che atterrò a Searborough, in Inghilterra, dopo aver attraversato 647.98 km.

1907
Prima trasvolata della foce del fiume Río de la Plata (Argentina) in mongolfiera. Aaron de Anchorena (1877-1965) compì la trasvolata nel pallone "Pampero".

24 giugno 1916
Prima trasvolata delle Ande in mongolfiera. Eduardo Bradley e Angelo Zuloaga realizzarono la trasvolata sul pallone "Edward Newbery".

27 maggio 1931
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio fino alla stratosfera;  Auguste Piccard (1884-1962), uno scienziato belga-svizzero, e Paul Kipfer, realizzarono il primo viaggio in mongolfiera in una carlinga ermeticamente sigillata, con il pallone OO-BFH "FNRS", raggiungendo un'altitudine di 15.781 metri. Decollarono da Augsburg (Germania) e dovettero effettuare un atterraggio forzato sul ghiacciaio Obergurgl in Austria.

18 agosto 1932
Secondo volo stratosferico di Piccard. Auguste Piccard e M. Cosins attraversarono la stratosfera con il loro pallone OO-BFH "FNRS" e stabilirono un nuovo record di altitudine con 16.940 metri (52.498 piedi).    Decollarono dall'aerodromo di Duebendorf e atterrarono circa 12 ore più tardi sulle pianure del Po in Italia.

sabato 30 settembre 1933
Primo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati sovietici G. Prokofyev, E. Birnbaum e K. Godunov presero il volo nel pallone stratosferico "CCCP-1" ("USSR-VR-62"), raggiungendo un'altitudine di 19.000 metri.

30 gennaio 1934
Secondo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati I. Usyskin, A. Vasenko e P. Fedoseyenko decollarono sul pallone stratosferico "Ossoviachim-1" e raggiunsero un'altitudine di 22.000 metri ma, purtroppo, il pallone precipitò e l'intero equipaggio perse la vita.

11 novembre 1935
Un volo stratosferico americano raggiunse un nuovo record di altitudine. A. W. Stephens e O. A. Anderson decollarono da una località nota come "stratobowl", nel sud Dakota, in un gigante pallone ad elio (3,7 milioni di piedi cubici ossia, 84.000  m³) con il nome "Explorer II", raggiungendo un'altitudine di 72.395 piedi (22.612 m). Questo record di altitudine rimase imbattuto durante 21 anni.

13 aprile 1963
Prima trasvolata del Canale della Manica in un aerostato ad aria calda. Ed Yost e Don Piccard volarono per 3 ore e 17 minuti nel loro aerostato ad aria calda "Channel Champ" partendo dall'Inghilterra (decollando a Rye, Sussex) e con destinazione Francia (atterraggio a St Georges vicino a Gravelines du Nord).

10 febbraio 1973
Primo campionato mondiale per palloni ad aria calda. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni ad aria calda si svolse ad Albuquerque (New Mexico, USA) e vide la partecipazione di 30 concorrenti. Il primo campione del mondo fu lo statunitense Dennis Flodden.

11-19 settembre 1976
Primo campionato mondiale per palloni a gas. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni a gas si svolse ad Augsburg, in Germania, e fu vinto dal team svizzero formato da Peter Peterka e Jean-Paul Kuenzi.

12-17 agosto 1978
Prima trasvolata dell'Atlantico in pallone. Maxie Anderson (1934-1983), Ben Abruzzo (1930-1985) e Larry Newman  volarono su un pallone a gas, il "Double Eagle II", da Presque Isle, Maine (USA) fino a Evreux (Francia), per 5 giorni, 17 ore e 6 minuti. (distanza ortodromica: 5.001 km / 3.108 miglia)

8-12 maggio 1980
Prima trasvolata in pallone del continente nord americano. Gli americani Maxie Anderson e suo figlio Kris, volarono in un pallone a gas, il "Kitty Hawk", da Fort Baker, CA (USA) fino a Ste Felicite, Quebec (Canada) per 4 giorni, 3 ore e 54 minuti. (distanza ortodromica: 4.543 km / 2.823 miglia)

10-12 novembre 1981
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico. Ben Abruzzo, Larry Newman, Ron Clark (tutti degli USA) e Rocky Aoki (Giappone) attraversarono l'oceano Pacifico in 3 giorni, 12 ore e 31 minuti nell'aerostato di tredici piani, il Double Eagle V.  L'equipaggio decollò a Nagashima (Giappone) e atterrò nella Foresta Nazionale di Mendocino, Covelo, California (USA) (distanza ortodromica: 8.383 km / 5.209 miglia)

26 luglio 1983
Prima Coppa Gordon-Bennett dopo la Seconda Guerra Mondiale. In occasione del 200° anniversario della prima dimostrazione pubblica di volo in pallone, torna a Parigi la Coppa aeronautica Gordon Bennett dopo un'interruzione di 44 anni. Il vincitore di questa competizione fu la squadra polacca formata da Stefan Makné e Ireneusz Cieslak, che atterrò con il pallone SP-BZO "Polonez" nei pressi Regensburg, in Germania, dopo un volo di 690 km.

14-18 settembre 1984
Prima trasvolata in pallone in solitaria sull'oceano Atlantico. Il colonnello Kittinger volò sul suo pallone a elio "Rosie O'Grady's Balloon of Peace" percorrendo 5703 km/3544 miglia (Circolo Massimo), da Caribou, Maine (USA) fino a Montenotte (Italia). Il volo ebbe la durata di 3 giorni, 11 ore e 45 minuti.

31 Agosto – 2 settembre 1986
Prima trasvolata dell'Atlantico su un pallone Roziere. I piloti olandesi Henk Brink, Evilien Brink e Willem Hageman volarono su un pallone Roziere chiamato "Dutch Viking" da St. Johns fino ad Almere (Paesi Bassi) in 51 ore e 14 minuti. (distanza ortodromica: 4.058 km / 2.522 miglia)

2-3 luglio 1987
Prima trasvolata dell'Atlantico in un aerostato ad aria calda. Alle  08.10 UTC, Per Lindstre e Richard Branson presero il volo nell'aerostato ad aria calda G-USUK "Virgin Atlantic Flyer" (all'epoca il pallone più grande del mondo con 60.521 m3.), viaggiando da PSugar Loaf Mountain, Maine (USA) fino a Limavady (North Irele), in 31 ore e 41 minuti. (atterraggio il 3 luglio alle 15.51 UTC, distanza ortodromica: 4.487 km / 2.788 miglia)

15-17 gennaio 1991
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico in un aerostato ad aria calda; Richard Branson e Per Lindstre decollarono a bordo del pallone ad aria calda "Virgin Pacific Flyer" a Miyakonojo (Giappone), atterrando 46 ore dopo a 200 miglia a nord di Yellowknife, Northwest Territories (Canada) (Circolo Massimo: 7672 km/4767 miglia; Traiettoria: 10.885 km / 6.764 miglia)

21 ottobre 1991
Prima trasvolata sul Monte Everest in un pallone ad aria calda. Due aerostati ad aria calda decollarono alle 6.40 da Gokyo (Nepal): il "Star Flyer I" con a bordo Chris Dewhurst e Leo Dickinson e lo "Star Flyer II" con a bordo Andy Elson e Eric Jones. Il primo pallone a sorvolare il Monte Everest fu lo "Star Flyer I", seguito dallo "Star Flyer II". Entrambi atterrarono 1 ora e 20 minuti dopo su un altopiano a sud-est di Sar, in Tibet. I piloti percorsero 37 km riuscendo inoltre a battere due record: decollo più alto (15.536 piedi; 4,735 m) e atterraggio più alto (16.200 piedi; 4.940 metri).

9-14 febbraio 1992
Prima trasvolata dell'Atlantico in direzione est-ovest. Jesús González Green e Tomás Feliu Rius (Spagna) volarono su un pallone Rozier "La Ciudad de Huelva" dall'isola delle Canarie "El Hierro" (Spagna) fino a Maturin (Venezuela) in 5 giorni, 9 ore e 10 minuti. (Distanza ortodromica: 5.046 km / 3.135 miglia)

16-22 settembre 1992
Il volo diretto più lungo della storia. Gli americani Richard Abruzzo e Troy Bradley volarono su un pallone Rozier, il "Chrysler 5" per 6 giorni e 16 minuti, da Bangor, nel Maine (USA) fino alla periferia di Casablanca, in Marocco, durante la Prima Gara di Volo Transatlantico con palloni aerostatici. (Distanza ortodromica: 5.340 km / 3.318 miglia)

18 giugno 1993
Primo volo in pallone per l'Australia. Gli australiani Richard Smith e John Wallington volarono nel pallone aerostatico "Australian Geographic Flyer" durante 40 ore e 20 minuti da Carnarvon a Tabulam. (Distanza ortodromica: 3.867 km / 2.403 miglia)

17-21 febbraio 1995
Prima trasvolata in pallone in solitaria dell'oceano Pacifico. L'americano Steve Fossett decollò da Seul (Corea del Sud) e viaggiò durante 4 giorni, 8 ore e 14 minuti con il pallone "Pacific Peregrine" verso Mendham, Saskatchewan (Canada) (Circolo massimo: 8.748 km/5.436 miglia; Traiettoria: 9.900 km / 6.152 miglia)

12 dicembre 1995
Primo volo in mongolfiera in Antartide. L'americano Bill Arras decollò alle ore 09.25 nella propria mongolfiera N51158 "JIMI" dal campo "Patriot Hills".

7-16 agosto 1998
Prima trasvolata dell'oceano Indiano e dell'oceano Atlantico meridionale e quarto tentativo di Steve Fossett di fare il giro del mondo. Fosset viaggiò in solitaria sul suo pallone "Solo Spirit 3" per 8 giorni, 13 ore e 59 minuti, dalla stadio di calcio Malvinas, a Mendoza (Argentina) fino alle isole Chesterfield nell'Oceano Pacifico. (Circolo massimo: 22.910 km/14.236 miglia; Traiettoria: 24.494 km / 15.220 miglia)

18-25 dicembre 1998
Prima trasvolata dell'Asia in mongolfiera. Lindstre (Svezia), Richard Branson (Regno Unito) e Steve Fossett (USA) decollarono da Marrakeck (Marocco) con l'obiettivo di fare il giro del mondo sull'ICO Global Challenger. Durante il viaggio, che durò 7 giorni, 9 ore e 57 minuti, furono sorvolati 21 paesi. L'atterraggio avvenne sull'isola Oahu (Hawaii). (Circolo massimo: 19.962 km/12.404 miglia; Traiettoria: 21.500 km / 13.359 miglia)

1 – 21 Marzo 1999
Primo giro del mondo non-stop a bordo di un pallone aerostatico (Svizzera) e Brian Jones (Regno Unito) decollarono a bordo del grandioso pallone "Breitling Orbiter 3" alle 8:05 GMT da Chateau d'Oex, sulle Alpi svizzere e sorvolarono l'Italia, il Mediterraneo, Spagna, Marocco, Algeria, Libia, Egitto, Sudan, Mar Rosso, Arabia Saudita, Yemen, Mar Arabico, India, Bangladesh , Birmania, Cina, Tailandia, oceano Pacifico, Messico, Guatemala, Belize, ovest-sudovest  della Giamaica, Haiti, Repubblica Dominicana, l'oceano Atlantico, il deserto del Sahara occidentale, Mauritania, Algeria Niger ed Egitto. Dopo 19 giorni, 21 ore e 47 minuti, atterrarono alle ore 9.00 GMT in un lontano luogo deserto in Egitto, vicino a Mut. La distanza percorsa fu di 45.755 km/28.431 miglia (traiettoria). La meta del loro viaggio intorno al mondo fu sorvolata il 20 marzo alle ore 9.54 GMT. Era il punto situato a 9 gradi e 27 minuti di longitudine occidentale in Mauritania. (Distanza ortodromica: 40.814 km / 25.361 miglia)
Bartolomeu de Gusmão
Etiene e Joseph Montgolfier
Storia



O Início | Windpassenger - Imagem 01
O Ínicio | Windpassenger - Imagem 2
O Início | Windpassenger - Imagem 01
(GIF Image, 3 × 3 pixels)



Bartolomeu de Gusmão (1685-1724)

Nato a Santos, São Paulo, in Brasile, studiò nel seminario dei gesuiti di Belém, municipio di Cachoeira, Capitania da Baía, dove prese i voti. Ben presto si dedicò allo studio della fisica progettando una macchina per il sollevamento dell'acqua a 100 metri di altezza, presso il Seminario di Belém. Nel 1701 viaggiò in Portogallo ma fece ritorno in Brasile poco dopo, per poi tornare in Portogallo nel 1708, al fine di studiare presso l'Università di Coimbra.

Qui portò avanti i suoi studi di Fisica e Matematica. Nel 1709 inviò una petizione al re Giovanni V annunciando che aveva scoperto "uno strumento per andare in aria allo stesso modo che in terra e in mare". Il re concesse allo studioso privilegio per lo strumento da lui ideato con licenza del 19 aprile 1709. Fece diversi esperimenti con palloni ad aria calda, alcuni dei quali alla presenza del re Giovanni V e della sua Corte.Nel 1713 parti diretto in Olanda dove intendeva portare avanti i propri esperimenti. Ne fece ritorno il 1716 e concluse nel 1720 il corso universitario che aveva interrotto.

Fondata l'Academia Real de História nel 1720, fu nominato accademico e il re Giovanni V lo assunse nella Segreteria di Stato nominandolo cavaliere-cappellano della casa reale ed assegnandogli rendite in Brasile. Ebbe l'incarico dall'Accademia di scrivere in portoghese la História do Bispado do Porto (Storia del Vescovato di Porto).

Poco prima della sua morte si convertì al giudaismo e nel 1724 si rifugiò in Spagna, per evitare le persecuzioni dell'Inquisizione di cui divenne bersaglio. Morì in un ospedale di Toledo, in Spagna, durante la fuga, nel 1724. Era fratello del politico e diplomatico Alexandre de Gusmão (1629-1724).

Opere
"Manifesto Sumário para os Que Ignoram Poder-se Navegar pelo Elemento do Ar onde pretendia mostrar a possibilidade da aeronáutica 1709; Vários modos de Esgotar sem Gente as Naus que Fazem Água, 1710" (Manifesto sommario per coloro che ignorano di poter navigare per l'elemento aria, dove si intende mostrare la possibilità dell'aeronautica, 1709; Vari modi per togliere le genti dalle navi che mettono acqua, 1710).

Principali contributi scientifici
Soprannominato il "prete volante", è considerato un precursore dell'aeronautica, essendo stato il primo a dimostrare la possibilità di creare macchine capaci di volare. Il progetto presentato al re Giovanni V prevedeva la possibilità di creare uno strumento che permettesse di inviare messaggi ai territori lontani, trasportare prodotti d'oltremare, inviare aiuti a città assediate, scoprire le regioni in prossimità dei poli e risolvere il problema delle longitudini.

Dopo aver ricevuto dal re Giovanni V, il 19 aprile del 1709, sostegno e un privilegio che gli avrebbe permesso di avere l'esclusiva sulla costruzione delle macchine volanti, si dedicò a tale impresa. Il 5 agosto del 1709 si cimentò in un primo esperimento pubblico, nella sala del Palazzo reale e alla presenza del re, cercando di far volare una sfera di carta con una piccola apertura sotto la quale vi era un piccola barchetta con una fiamma, ma il pallone prese fuoco prima di riuscire a volare.

Il secondo esperimento, realizzato il 7 o l'8 agosto ebbe successo. Il giorno 8 agosto 1709, nella sala degli ambasciatori della Casa da India, alla presenza del re Giovanni V, della Regina, del Nunzio Apostolico, del cardinale Conti (più tardi Papa Innocenzo XIII), del corpo diplomatico e di altri membri della Corte, Gusmão riuscì a far volare, raggiungendo circa 4 metri di altezza, un piccolo pallone in carta da pacchi doppia, contenente aria calda, prodotta dal "fuoco contenuto in una ciotola di terracotta su una base di legno rivestita da uno strato di cera".

Per timore che le tende prendessero fuoco, due servi distrussero il pallone, ma l'esperienza fu coronata da successo è impressionò il re e ça corte. Il 3 ottobre, un'altro "strumento per volare" fu lanciato dalla Casa da India e raggiunse una considerevole altitudine. Durante la seconda metà del XVIII secolo si diffuse l'idea che lo stesso Bartolomeu de Gusmão si sarebbe cimentato in un volo su un pallone ad aria calda da lui stesso costruito, tra il Castello di São Jorge e la Piazza del Palazzo Reale (Terreiro do Paço). Si tratta comunque di una leggenda, non esistono documenti che riportano l'evento. Gli esperimenti di Gusmão avrebbero alimentato in tal modo l'immaginazione popolare fino al punto di essere deriso.

Non si hanno informazioni di altri esperimenti oltre a quelli realizzati presso la corte, essendo molto famosa l'incisione che fece della "passarola" che altro non fu se non un espediente di Gusmão per distogliere l'attenzione di detrattori e curiosi. Gli esperimenti con gli aerostati sono stati ulteriormente sviluppati nella seconda metà del XVIII secolo dai fratelli Montgolfier, Joseph-Michel (1740-1810) e Jacques-Étienne (1745-1799).

Dopo vari esperimenti, nel settembre del 1783 riuscirono a far volare un pallone ad aria carda che trasportava tre animali, mentre nel mese di novembre un altro aerostato riuscì a trasportare due persone sorvolando Parigi.

Bibliografi
AMEIDA, L. Ferrand de, "Gusmão, Bartolomeu Lourenço de", in SERRÃO, Joel, Dicionário de História de Portugal (Dizionario Storia del Portogallo), Porto, Figueirinhas, 1981, vol. III, pp. 184-185. CARVALHO, História dos Balões (Storia dei Palloni), Lisbona, Relógio d'Agua, 1991. CRUZ FILHO, F. Murillo, Bartolomeu Lourenço de Gusmão: Sua Obra e o Significado Fáustico de Sua Vida (La sua Opera e il significato Faustiano della Sua Vita), Rio de Janeiro, Biblioteca Reprográfica Xerox, 1985. SILVA, Inocencio da, ARANHA, Brito, Diccionario Bibliographico Portuguez, Lisbona, Imprensa Nacional, T. I, pp. 332-334. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartolomeu de Gusmão: inventor do aerostato: a vida e a obra do primeiro inventor americano (Bartolomeu de Gusmão: inventore dell’aerostato: la vita e l’opera del primo inventore americano), S. Paulo, Leia, 1942. TAUNAY, Affonso d'Escragnolle, Bartholomeu de Gusmão e a sua prioridade aerostatica (Bartholomeu de Gusmão e la sua priorità aerostatica), S. Paulo: Escolas Profissionaes Salesianas, 1935, Sep. da Annuario da Escola Polytechnica da Univ. de São Paulo, 1935.


Etiene e Joseph Montgolfier

I fratelli Joseph-Michel Mongolfiera (26 agosto 1740 – 26 giugno 1810) e Jacques-Étienne Mongolfiera (6 gennaio 1745 – 2 agosto 1799) sono stati gli inventori che costruirono la prima mongolfiera con equipaggio durante il 1783. I fratelli erano figli di un produttore di carta (la fabbrica si trovava a Canson, ancora oggi è una delle più moderne aziende do antica tradizione al mondo) ad Annonay, a sud di Lione, in Francia. Si racconta che mentre i fratelli giocavano con un sacchetto di carta aperto al contrario sul fuoco, notarono che il sacchetto prendeva il volo. Fu in questo modo che si resero conto di poter realizzare finalmente il grande sogno dell'umanità: volare. Cominciarono così a realizzare vari esperimenti con materiali diversi fino a costruire un modello di pallone. Il 5 di giugno del 1783, presentarono in pubblico un pallone con 32 m di circonferenza realizzato in lino, riempito con il fumo proveniente da un falò di paglia secca. Il pallone riuscì a sollevarsi da terra circa di 300 m durante approssimatamene 10 minuti e percorse una distanza di circa 3 km. Il 19 settembre del 1783, alla presenza del re Luigi XVI e della regina Marie Antonetta, Joseph Montgolfier ripeté il suo esperimento. Il pallone volò durante 25 minuti con due passeggeri (Pilâtre de Rozier e François Laurent) percorrendo all'incirca 9 chilometri.

Molti non considerano Etienne e Joseph Montgolfier come gli inventori dell'aerostato ad aria calda. Nel 1709, il sacerdote gesuita portoghese, nato in Brasile, a quei tempi colonia portoghese, Bartolomeu Lourenço de Gusmão avrebbe fatto sollevare in aria un pallone pieno di aria calda, quindi 80 anni prima dei fratelli francesi Montgolfier. L'invenzione dei Montgolfier, secondo le riviste francesi degli inizi del XX secolo, Nouvelle Europe e L'Aeron, altro non era che una copia dell'aerostato di Gusmão. Quest'ultimo, durante la sua fuga in Spagna, lasciò i sui progetti sull'invenzione al fratello, il noto scienziato Alexandre de Gusmão. Pare che Alexandre, durante la sua permanenza a Parigi, mantenne stretti legami di amicizia con lo scienziato José de Barros che, a sua volta, era amico personale di Montgolfier. Nel 1917 fu ritrovata in Vaticano la petizione che Bartolomeu de Gusmão presentò al Giovanni V. Alcuni disegni del velivolo furono stampati nel periodico Wienerische Diarium del 1709. Ebbe luogo anche una dimostrazione pubblica dell'esperimento alla presenza della corte portoghese.



Storia dal 1709

8 agosto 1709
Primo modello di aerostato ad aria calda costruito da Bartolomeu de Gusmão. L'8 agosto del 1709, il sacerdote gesuita portoghese Bartolomeu Lourenço de Gusmão (1685-1724), portò a termine a Lisbona una dimostrazione di vari modelli di palloni ad aria calda alla presenza della corte portoghese riunita dal re Giovanni V.

5 giugno 1783
Prima ascensione di un pallone di carta dei fratelli Montgolfier senza equipaggio. Dopo una serie di tentativi con aerostati di piccole e grandi dimensioni, i fratelli Joseph (1740-1810) ed Etienne (1745-1799) Montgolfier decisero di presentare per la prima volta pubblicamente la loro invenzione. A tal fine costruirono un pallone di lino rivestito di carta, con un diametro di 35 piedi (11 metri). Il pallone con il nome "Ad Astra" decollò da una piazza nel centro di Annonay e rimase in aria, sotto lo sguardo stupito degli spettatori per circa dieci minuti. Il pallone raggiunse un'altitudine di circa 6.000 piedi (1829 metri) e percorse quasi 2 km prima di atterrare.

19 settembre 1783
Primo decollo di una mongolfiera con passeggeri. Un nuovo aerostato ad aria calda, costruito dai fratelli Montgolfier prese il volo dalla piazza antistante il Palazzo di Versailles e atterrò 8 minuti più tardi nella foresta di Vaucresson, a 3,2 km a nord di Versailles.. Il pallone battezzato "Le Martial" era fatto di cotone e carta e aveva un diametro di 13 metri. Questo pallone trasportò i primi tre passeggeri: un gallo, un'anatra e una pecora, chiusi in una gabbia situata sotto il pallone. Spettatori del volo furono anche il Re Luigi XIV e la Regina Maria Antonietta.

21 novembre 1783
Primo volo in mongolfiera con equipaggio. Pilâtre de Rozier e il marchese d'Arlandes decollarono dal castello "Chateau la Muette" nel bosco di Boulogne, nei pressi di Parigi, alle ore 13.54, in un pallone dei fratelli Montgolfier, una sfera blu decorata con un volto dorato a volere raffigurare Apollo, il Dio del sole. Il primo volo con equipaggio ebbe la durata di 20 minuti e percorse approssimatamene 5 miglia (circa 9 km) ad un'altitudine di 330 piedi (100 metri). L'aerostato atterrò a Butte-aux-Cailles, nei pressi dell'odierna stazione della metropolitana "Place d'Italie".

25 novembre 1783
Primo volo di un piccolo pallone senza equipaggio in Inghilterra. Il conte Francesco Zambeccari, insieme al suo compagno italiano Michael Biaggini, un creatore di fiori artificiali, riuscì a far decollare um modello di mongolfiera dal tetto di Biaggini, a Cheapside, Londra.

1 dicembre 1783
Primo volo di un aerostato con equipaggio. Jacques Charles e Marie-Noël Robert  decollarono dai giardini delle Tuileries a Parigi in un pallone a gas e atterrarono a circa 27 miglia (43 chilometri) di distanza, nei pressi di Nesles-la-Vallée (dopo 2 ore e mezza).

14 gennaio 1784
Prima ascensione di un pallone senza equipaggio in Austria. Un aerostato ad aria calda, costruito da Aloys von Widmanstätten, un tipografo di Graz, riuscì a volare tre volte raggiungendo un'altezza di circa 200 metri in un parco a Vienna. Molti furono gli spettatori presenti.

19 gennaio 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da un belga. Il principe belga Charles de Ligne si sollevo in volo a Lione (Francia)

22 gennaio 1784
Primo volo di un pallone senza equipaggio realizzato in Germania. Ascensione di un aerostato ad aria calda senza equipaggio, costruito dal monaco benedettino, astronomo e fisico tedesco, professore Ulrich Schiegg (1752-1810)

25 febbraio 1784
Prima ascensione di un pallone aerostatico in Italia. Costruito a Milano da Paolo Andreani e dai fratelli Gerli

2 marzo 1784
Primo volo di un pallone aerostatico realizzato da Jean Pierre Blanchard. Il francese Jan Pierre Blanchard (1753-1809) realizzò il suo primo volo, in un pallone aerostatico da lui stesso costruito, decollando dai "Champs de Mars” a Parigi, alcune settimane dopo il successo dei fratelli Montgolfier. A partire da questo momento viaggiò in tutta Europa, realizzando dimostrazioni di volo in pallone aerostatico. Fu il primo a realizzare voli in pallone in Germania, Polonia, Paesi Bassi e Stati Uniti. Realizzò ben 59 voli.

24 giugno 1784
Primo volo vincolato di una pallone nel Nord America. L'inventore, Peter Carnes, costruì un pallone ad aria calda che si sollevò in un volo vincolato a Bladensburg. Pare sia stato un ragazzo di 13 anni, Edward Warren di Baltimora, ad imbarcare nel pallone, poiché questo era troppo piccolo per trasportare il suo creatore.

6 luglio 1784
Primo volo in Austria. Johann Georg Stuwer (1732-1802) prese il volo sulla sua grande mongolfiera (1.120 kg), a Prater, Vienna. Al decollo assistettero oltre 15.000 persone.

27 agosto 1784
Prima ascesa di una mongolfiera in suolo britannico. Tytler (scozzese?) prese il volo a bordo del suo pallone aerostatico (senza fornace) a Comely Garden, Edimburgo, ed atterrò sulla strada diretta a Restalrig, a circa mezzo miglio di distanza dal luogo di decollo, con grande entusiasmo degli spettatori presenti.

15 settembre 1784
Primo volo in  mongolfiera in Inghilterra. L'italiano Vincenzo Lunardi (1759-1806, nato a Lucca), Segretario dell'ambasciatore Napolitano, riuscì a volare su un pallone a idrogeno decollando dalla Compagnia di Artiglieria nei pressi di Moorfields a Londra (portando con se un gatto, un cane, una colomba e una bottiglia di vino) e atterrò in North Mimms, dopo che il suo gatto cominciò ad entrare in ipotermia (1 ora e 40 minuti, e 20 km): Riprese il viaggio per poi atterrare a Long Mead Hertfordshire, dopo un volo di 24 miglia.

4 ottobre 1784
Primo volo in mongolfiera realizzato da un inglese. Il "padre del ballooning inglese", James Sadler (1751-1828), compì la sua prima ascensione a Oxford, la sua terra natale, utilizzando un aerostato ad aria calda.

1785
Secondo volo in mongolfiera di Lunardi in Inghilterra. Lunardi realizzò dodici ascensioni in Inghilterra fino al 19 settembre 1786 e più tardi ne compì altre in Italia, Spagna e Portogallo.

7 gennaio 1785
Prima mongolfiera ad attraversare il Canale della Manica. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) e  John Jeffries (USA) decollarono in Inghilterra e atterrarono in Francia dopo 2 ore e mezza di viaggio (prima spedizione via aerea di posta).

19 gennaio 1785
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Irlanda. L'irlandese Richard Crosbie (1755-1800, nato a Wicklow) decollò alle 14.30 da uno spazio espositivo nei Ranelagh Gardens, a Dublino, nel suo "Grande pallone ad aria e Imbarcazione di volo", con il quale aveva intenzione di attraversare il mare d'Irlanda. Il pallone ostentava splendide immagini con Minerva e Mercurio con lo stemma dell'Irlanda e figure emblematiche dei venti. Più di 35.000 persone si radunarono sul luogo per assistere alla storica ascensione. A causa del precoce imbrunire, Crosbie decise di rinunciare al tentativo di attraversare il mare d'Irlanda ed atterrò a Clontarf. Prima di questo volo, Crosbie aveva realizzato diverse esperienze su numerosi palloni usando vari animali al posto dei passeggeri. In seguito, realizzò altri tentativi per attraversare il mare d'Irlanda, ma senza successo.

15 giugno 1785
Primo incidente di pallone. Pilâtre de Rozier (1756-1785) costruì un nuovo tipo di pallone combinando due tipi di palloni all'epoca già noti (palloni a gas e palloni ad aria calda).  A tale risultato venne dato il nome di Charlo-Montgolfière e successivamente Roziere. L'involucro contenente idrogeno era situato sulla cima di un aerostato cilindrico ad aria calda. Pilâtre de Rozier aveva intenzione di attraversare il Canale della manica a bordo di questo aerostato. Per sei mesi, Rozier e il suo assistente Pierre Jules Romain attesero a Boulogne-sur-Mer (Francia) condizioni meteorologiche favorevoli ad attraversare il Canale della Manica. All'alba del 15 giugno 1785, riuscirono finalmente a decollare, ma il pallone fu portato verso il mare. Improvvisamente il vento cambiò direzione e i due componenti dell'equipaggio furono spinti di nuovo in direzione della terraferma. Fu in questo momento, solo 30 minuti dopo il decollo, che un incendio deflagrò nella parte superiore del pallone che finì per schiantarsi al suolo. Si tratta delle prime due vittime della storia dell'aviazione.

3 ottobre 1785
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio in Germania. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò a Francoforte.

14 de Maio de 1790
Primo volo in mongolfiera realizzato da un polacco. Il conte polacco Jan Potocki e il suo maggiordomo turco Abrahim volarono con Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) nel suo pallone che decollò da Varsavia.. Il primo volo di Jean-Pierre Blanchard in Polonia ebbe luogo il 10 maggio 1789. Il pallone volò da Varsavia fino a Bialoleka.

12 agosto 1792
Decollo del pallone di Lunardi da Madrid. L'italiano Vincenzo Lunardi prese il volo a Madrid (Spagna).

9 gennaio 1793
Primo volo in mongolfiera con equipaggio in Nord America. Jean-Pierre Blanchard (1753-1809) decollò dal cortile della "Old Walnut Street Prison” a Filadelfia alle ore 10.09, atterrando 46 minuti più tardi nella Contea di Gloucester (vicino a Deptford), New Jersey. Furono percorse 15 miglia. Il presidente George Washington era presente a testimoniare il lancio della mongolfiera. Blanchard portava con sé una lettera del Presidente Washington in cui vi era scritto che tutti i cittadini degli Stati Uniti accoglievano e sostenevano Blanchard con umanità e buona volontà, aiutandolo a portare onore al proprio Paese.

20 giugno 1803
Primo volo di un pallone con equipaggio in Russia. Il volo fu compiuto dal francese Jack Garnerain, a San Pietroburgo. Il 18 luglio, Garnerain fu accompagnato dal primo Principe Generale russo, S. L. Lvov.

16 marzo 1836
Primo volo di un pallone con equipaggio in India. Dimitri Robertson decollò con il suo pallone a gas dal giardino "Garden Reach Road” a Calcutta.

7-8 novembre 1836
Primo volo di lunga distanza in mongolfiera. Il pilota veterano britannico Charles Green (1785-1870) pilotò il "Royal Vauxhall", con due passeggeri a bordo (Monck Mason e Robert Holle), da Londra a Weilburg (ducato tedesco di Nassau), percorrendo in 18 ore una distanza di 380 miglia (770 km).

8 settembre 1856
Primo viaggio in mongolfiera con passeggeri realizzato con successo in Canada. Il volo fu realizzato da Eugene Godard e tre compagni, tra Montreal e Pointe Olivier, in Quebec.

1858
Prima fotografia aerea. Il fotografo e aeronauta francese Gaspard-Félix Tournachon, noto come "Nadar", (1820-1910), fu la prima persona a realizzare una fotografia aerea di Parigi, dalla sua mongolfiera nel 1858 (nel 1855 brevettò l'idea di utilizzare fotografie aeree nell'elaborazione di mappe e rilevamenti topografici). Questo evento portò un editore a pubblicare una litografia satirica di Nadar mentre fotografa Parigi dalla sua mongolfiera (vedi sotto). Più tardi, Nadar costruì una mongolfiera gigantesca, "Le Géant". Aveva una carlinga di due piani, con una capienza massima di 15 persone e con una camera oscura. Nel 1863, Nadar volò con il suo aerostato da Parigi a Hannover (Germania).

1 luglio 1859
Primo volo ufficiale di posta aerea. L'americano John Wise (1808-1879) e tre passeggeri (J. La Montain, Hyde, O. A. Gager), durante le prove di un volo transatlantico che non venne a realizzarsi, volarono con la mongolfiera "Atlantic" da St. Louis a Henderson, New York in 20 ore e 40 minuti (la mongolfiera fu poi distrutta durante una tempesta sul lago Ontario). John Wise riuscì a battere il record di Green con un volo di 809 miglia (1292 km). La mongolfiera trasportava anche una valigia con della corrispondenza destinata a un agente della US Express Company

17 giugno 1861
Prima trasmissione telegrafica dall'aria. L'inventore, l'aeronauta Thaddeus Lowe (1832-1913), e rappresentanti della Società Telegrafica Americana si sollevarono in volo da un terreno dell'Columbia Armory, a Washington, nella mongolfiera vincolata, appositamente attrezzata, chiamata "Enterprise", che raggiunse un'altitudine di 500 piedi. Dall'attrezzatura telegrafica presente a bordo, con cavi lungo uno dei fili di rame della struttura, collegati a terra e diretti al Dipartimento di Guerra e alla Casa Bianca, Lowe fu in grado di realizzare la prima trasmissione telegrafica al mondo a partire dall'aria. Durante la guerra civile americana, palloni a gas vincolati furono utilizzati sia dall'esercito dell'Unione che dell'esercito della Confederazione per la ricognizione, osservazione dei movimenti delle truppe e per la preparazione delle mappe del terreno. Il 28 agosto, il primo aerostato americano progettato da Lowe per scopi militari era pronto per l'uso. Lowe organizzò e diresse una forza militare di aerostati dell'Unione durante la Guerra e fu lui stesso a trasmettere telegraficamente la presenza e la posizione della fanteria della Confederazione e dell'artiglieria pesante dall'aerostato vincolato chiamato "Intrepid".

1862
Primo volo in aerostato di un aeronauta messicano. Joaquin de la Cantolla y Rico (1837-1914) prese il volo da città del Messico in un pallone a gas chiamato Moctezuma. L'Imperatore Massimiliano assistette al volo. Il sigillo indica che questo fu il primo volo in mongolfiera realizzato da un messicano. Tuttavia, altre fonti testimoniano che Cantolla non fu il primo pilota di aerostati messicano. Pare che il primo messicano a viaggiare in un aerostato sia stato Benito Leon Acosta (1818-?), il 1° maggio 1842. Tra questo volo e quello di Cantolla, sono stati registrati diversi voli in pallone. Il primo volo in mongolfiera in Messico ha avuto luogo il 12 del 1835 e fu realizzato dall'aeronauta francese William Eugene Robertson.

19 settembre 1870 – 28 gennaio 1871
Primo impiego di palloni per trasportare rifugiati e posta a partire da una città assediata. Durante la guerra Franco-Prussiana, tra il 1870 e il 1871, Parigi, assediata dall'esercito  prussiano, rimase completamente isolata dal mondo. I parigini decisero di usare 66 palloni per trasportare fuori dalla città di Parigi 155 profughi, 354 piccioni viaggiatori ed oltre 2,5 milioni di lettere ("ballons montés"). Il passeggero più illustre fu il ministro degli Interni francese, Leon Gambetta, che volò il giorno 7 ottobre del 1870 sul pallone "L' Arme Barbes". L'aerostato decollò alle ore 11.10 da "Place Saint-Pierre" a Parigi e atterrò circa 4 ore più tardi nei pressi di Epineuse, a 60 km da Parigi.

1878
Ascensione del più grande pallone dell'epoca durante l'Esposizione Mondiale di Parigi. Il francese Henri Giffard (1825-1882) volò diverse volte nel più grande aerostato dell'epoca, un pallone a gas vincolato "Le Grand Ballon Captif" ad un'altitudine di 600 m durante l'Esposizione Mondiale. Possedeva una carlinga per 52 passeggeri e ne furono trasportati circa 35.000.

11 luglio 1897
Primo tentativo di volo in pallone al Polo Nord. Alle 2.30, Salomon August Andrée (1854-1897) decollò insieme ai suoi due compagni (Nils Strindberg e Knut Frankel) sul pallone Örnen (Aquila) dall'isola di Danskön, Spitsbergen. Il pallone non riuscì a raggiungere il Polo Nord e l'equipaggio rimase disperso fino al 1930. Nell'estate del 1930, i resti dei tre uomini furono ritrovati nel loro ultimo campo sull'isola "White Isle", ad est di Svalbard.

lunedì 3 ottobre 1898
Prima trasvolata delle Alpi in mongolfiera. Il capitano Eduard Spelterini (1852-1931) decollò sul "HB-BKS Wega II" a Sitten/Sion (Svizzera) e atterrò a Rivere, Dijon (Francia)

20 ottobre 1898
Creazione della prima organizzazione sportiva aeronautica. Un gruppo di francesi appassionati di ballooning, guidati dal conte Henri de La Valette, creò l'Aéro-Club de France. Il suo scopo era "incoraggiare la locomozione aerea in tutte le sue forme e in tutte le sue applicazioni".

12 aprile 1899
Primo concorso di palloni a gas. Il concorso fu organizzato in Francia dall'Aéro-Club de France

30 settembre 1906
Prima gara di palloni Gordon Bennett.  La più gloriosa competizione aerostatica a livello mondiale ebbe luogo a Parigi. Vinse la squadra americana composta dal tenente Frank P. Lahm (1877-1963) e dal maggiore H. B. Hersey, che atterrò a Searborough, in Inghilterra, dopo aver attraversato 647.98 km.

1907
Prima trasvolata della foce del fiume Río de la Plata (Argentina) in mongolfiera. Aaron de Anchorena (1877-1965) compì la trasvolata nel pallone "Pampero".

24 giugno 1916
Prima trasvolata delle Ande in mongolfiera. Eduardo Bradley e Angelo Zuloaga realizzarono la trasvolata sul pallone "Edward Newbery".

27 maggio 1931
Primo volo di una mongolfiera con equipaggio fino alla stratosfera;  Auguste Piccard (1884-1962), uno scienziato belga-svizzero, e Paul Kipfer, realizzarono il primo viaggio in mongolfiera in una carlinga ermeticamente sigillata, con il pallone OO-BFH "FNRS", raggiungendo un'altitudine di 15.781 metri. Decollarono da Augsburg (Germania) e dovettero effettuare un atterraggio forzato sul ghiacciaio Obergurgl in Austria.

18 agosto 1932
Secondo volo stratosferico di Piccard. Auguste Piccard e M. Cosins attraversarono la stratosfera con il loro pallone OO-BFH "FNRS" e stabilirono un nuovo record di altitudine con 16.940 metri (52.498 piedi).    Decollarono dall'aerodromo di Duebendorf e atterrarono circa 12 ore più tardi sulle pianure del Po in Italia.

sabato 30 settembre 1933
Primo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati sovietici G. Prokofyev, E. Birnbaum e K. Godunov presero il volo nel pallone stratosferico "CCCP-1" ("USSR-VR-62"), raggiungendo un'altitudine di 19.000 metri.

30 gennaio 1934
Secondo volo stratosferico sovietico. Gli scienziati I. Usyskin, A. Vasenko e P. Fedoseyenko decollarono sul pallone stratosferico "Ossoviachim-1" e raggiunsero un'altitudine di 22.000 metri ma, purtroppo, il pallone precipitò e l'intero equipaggio perse la vita.

11 novembre 1935
Un volo stratosferico americano raggiunse un nuovo record di altitudine. A. W. Stephens e O. A. Anderson decollarono da una località nota come "stratobowl", nel sud Dakota, in un gigante pallone ad elio (3,7 milioni di piedi cubici ossia, 84.000  m³) con il nome "Explorer II", raggiungendo un'altitudine di 72.395 piedi (22.612 m). Questo record di altitudine rimase imbattuto durante 21 anni.

13 aprile 1963
Prima trasvolata del Canale della Manica in un aerostato ad aria calda. Ed Yost e Don Piccard volarono per 3 ore e 17 minuti nel loro aerostato ad aria calda "Channel Champ" partendo dall'Inghilterra (decollando a Rye, Sussex) e con destinazione Francia (atterraggio a St Georges vicino a Gravelines du Nord).

10 febbraio 1973
Primo campionato mondiale per palloni ad aria calda. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni ad aria calda si svolse ad Albuquerque (New Mexico, USA) e vide la partecipazione di 30 concorrenti. Il primo campione del mondo fu lo statunitense Dennis Flodden.

11-19 settembre 1976
Primo campionato mondiale per palloni a gas. La prima edizione dei campionati mondiali per palloni a gas si svolse ad Augsburg, in Germania, e fu vinto dal team svizzero formato da Peter Peterka e Jean-Paul Kuenzi.

12-17 agosto 1978
Prima trasvolata dell'Atlantico in pallone. Maxie Anderson (1934-1983), Ben Abruzzo (1930-1985) e Larry Newman  volarono su un pallone a gas, il "Double Eagle II", da Presque Isle, Maine (USA) fino a Evreux (Francia), per 5 giorni, 17 ore e 6 minuti. (distanza ortodromica: 5.001 km / 3.108 miglia)

8-12 maggio 1980
Prima trasvolata in pallone del continente nord americano. Gli americani Maxie Anderson e suo figlio Kris, volarono in un pallone a gas, il "Kitty Hawk", da Fort Baker, CA (USA) fino a Ste Felicite, Quebec (Canada) per 4 giorni, 3 ore e 54 minuti. (distanza ortodromica: 4.543 km / 2.823 miglia)

10-12 novembre 1981
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico. Ben Abruzzo, Larry Newman, Ron Clark (tutti degli USA) e Rocky Aoki (Giappone) attraversarono l'oceano Pacifico in 3 giorni, 12 ore e 31 minuti nell'aerostato di tredici piani, il Double Eagle V.  L'equipaggio decollò a Nagashima (Giappone) e atterrò nella Foresta Nazionale di Mendocino, Covelo, California (USA) (distanza ortodromica: 8.383 km / 5.209 miglia)

26 luglio 1983
Prima Coppa Gordon-Bennett dopo la Seconda Guerra Mondiale. In occasione del 200° anniversario della prima dimostrazione pubblica di volo in pallone, torna a Parigi la Coppa aeronautica Gordon Bennett dopo un'interruzione di 44 anni. Il vincitore di questa competizione fu la squadra polacca formata da Stefan Makné e Ireneusz Cieslak, che atterrò con il pallone SP-BZO "Polonez" nei pressi Regensburg, in Germania, dopo un volo di 690 km.

14-18 settembre 1984
Prima trasvolata in pallone in solitaria sull'oceano Atlantico. Il colonnello Kittinger volò sul suo pallone a elio "Rosie O'Grady's Balloon of Peace" percorrendo 5703 km/3544 miglia (Circolo Massimo), da Caribou, Maine (USA) fino a Montenotte (Italia). Il volo ebbe la durata di 3 giorni, 11 ore e 45 minuti.

31 Agosto – 2 settembre 1986
Prima trasvolata dell'Atlantico su un pallone Roziere. I piloti olandesi Henk Brink, Evilien Brink e Willem Hageman volarono su un pallone Roziere chiamato "Dutch Viking" da St. Johns fino ad Almere (Paesi Bassi) in 51 ore e 14 minuti. (distanza ortodromica: 4.058 km / 2.522 miglia)

2-3 luglio 1987
Prima trasvolata dell'Atlantico in un aerostato ad aria calda. Alle  08.10 UTC, Per Lindstre e Richard Branson presero il volo nell'aerostato ad aria calda G-USUK "Virgin Atlantic Flyer" (all'epoca il pallone più grande del mondo con 60.521 m3.), viaggiando da PSugar Loaf Mountain, Maine (USA) fino a Limavady (North Irele), in 31 ore e 41 minuti. (atterraggio il 3 luglio alle 15.51 UTC, distanza ortodromica: 4.487 km / 2.788 miglia)

15-17 gennaio 1991
Prima trasvolata dell'oceano Pacifico in un aerostato ad aria calda; Richard Branson e Per Lindstre decollarono a bordo del pallone ad aria calda "Virgin Pacific Flyer" a Miyakonojo (Giappone), atterrando 46 ore dopo a 200 miglia a nord di Yellowknife, Northwest Territories (Canada) (Circolo Massimo: 7672 km/4767 miglia; Traiettoria: 10.885 km / 6.764 miglia)

21 ottobre 1991
Prima trasvolata sul Monte Everest in un pallone ad aria calda. Due aerostati ad aria calda decollarono alle 6.40 da Gokyo (Nepal): il "Star Flyer I" con a bordo Chris Dewhurst e Leo Dickinson e lo "Star Flyer II" con a bordo Andy Elson e Eric Jones. Il primo pallone a sorvolare il Monte Everest fu lo "Star Flyer I", seguito dallo "Star Flyer II". Entrambi atterrarono 1 ora e 20 minuti dopo su un altopiano a sud-est di Sar, in Tibet. I piloti percorsero 37 km riuscendo inoltre a battere due record: decollo più alto (15.536 piedi; 4,735 m) e atterraggio più alto (16.200 piedi; 4.940 metri).

9-14 febbraio 1992
Prima trasvolata dell'Atlantico in direzione est-ovest. Jesús González Green e Tomás Feliu Rius (Spagna) volarono su un pallone Rozier "La Ciudad de Huelva" dall'isola delle Canarie "El Hierro" (Spagna) fino a Maturin (Venezuela) in 5 giorni, 9 ore e 10 minuti. (Distanza ortodromica: 5.046 km / 3.135 miglia)

16-22 settembre 1992
Il volo diretto più lungo della storia. Gli americani Richard Abruzzo e Troy Bradley volarono su un pallone Rozier, il "Chrysler 5" per 6 giorni e 16 minuti, da Bangor, nel Maine (USA) fino alla periferia di Casablanca, in Marocco, durante la Prima Gara di Volo Transatlantico con palloni aerostatici. (Distanza ortodromica: 5.340 km / 3.318 miglia)

18 giugno 1993
Primo volo in pallone per l'Australia. Gli australiani Richard Smith e John Wallington volarono nel pallone aerostatico "Australian Geographic Flyer" durante 40 ore e 20 minuti da Carnarvon a Tabulam. (Distanza ortodromica: 3.867 km / 2.403 miglia)

17-21 febbraio 1995
Prima trasvolata in pallone in solitaria dell'oceano Pacifico. L'americano Steve Fossett decollò da Seul (Corea del Sud) e viaggiò durante 4 giorni, 8 ore e 14 minuti con il pallone "Pacific Peregrine" verso Mendham, Saskatchewan (Canada) (Circolo massimo: 8.748 km/5.436 miglia; Traiettoria: 9.900 km / 6.152 miglia)

12 dicembre 1995
Primo volo in mongolfiera in Antartide. L'americano Bill Arras decollò alle ore 09.25 nella propria mongolfiera N51158 "JIMI" dal campo "Patriot Hills".

7-16 agosto 1998
Prima trasvolata dell'oceano Indiano e dell'oceano Atlantico meridionale e quarto tentativo di Steve Fossett di fare il giro del mondo. Fosset viaggiò in solitaria sul suo pallone "Solo Spirit 3" per 8 giorni, 13 ore e 59 minuti, dalla stadio di calcio Malvinas, a Mendoza (Argentina) fino alle isole Chesterfield nell'Oceano Pacifico. (Circolo massimo: 22.910 km/14.236 miglia; Traiettoria: 24.494 km / 15.220 miglia)

18-25 dicembre 1998
Prima trasvolata dell'Asia in mongolfiera. Lindstre (Svezia), Richard Branson (Regno Unito) e Steve Fossett (USA) decollarono da Marrakeck (Marocco) con l'obiettivo di fare il giro del mondo sull'ICO Global Challenger. Durante il viaggio, che durò 7 giorni, 9 ore e 57 minuti, furono sorvolati 21 paesi. L'atterraggio avvenne sull'isola Oahu (Hawaii). (Circolo massimo: 19.962 km/12.404 miglia; Traiettoria: 21.500 km / 13.359 miglia)

1 – 21 Marzo 1999
Primo giro del mondo non-stop a bordo di un pallone aerostatico (Svizzera) e Brian Jones (Regno Unito) decollarono a bordo del grandioso pallone "Breitling Orbiter 3" alle 8:05 GMT da Chateau d'Oex, sulle Alpi svizzere e sorvolarono l'Italia, il Mediterraneo, Spagna, Marocco, Algeria, Libia, Egitto, Sudan, Mar Rosso, Arabia Saudita, Yemen, Mar Arabico, India, Bangladesh , Birmania, Cina, Tailandia, oceano Pacifico, Messico, Guatemala, Belize, ovest-sudovest  della Giamaica, Haiti, Repubblica Dominicana, l'oceano Atlantico, il deserto del Sahara occidentale, Mauritania, Algeria Niger ed Egitto. Dopo 19 giorni, 21 ore e 47 minuti, atterrarono alle ore 9.00 GMT in un lontano luogo deserto in Egitto, vicino a Mut. La distanza percorsa fu di 45.755 km/28.431 miglia (traiettoria). La meta del loro viaggio intorno al mondo fu sorvolata il 20 marzo alle ore 9.54 GMT. Era il punto situato a 9 gradi e 27 minuti di longitudine occidentale in Mauritania. (Distanza ortodromica: 40.814 km / 25.361 miglia)


ritorno
Torna all\'inizio